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In escandescenze durante il controllo di polizia: finisce a Sollicciano
Identificato e gravato di numerosi precedenti ha reagito danneggiando anche un'auto in sosta
EMPOLI. Lo hanno individuato e riconosciuto, Era quasi inevitabile che accadesse visti i numerosi precedenti e anche quelli più recenti. Ma anche stavolta lui, un giovane uomo di 21 anni di orgine nigeriana, ha dato in escandescenze dennaggiando un auto e opponendo resistenza al controllo operato dalla polizia del commissariato di Empoli.
E' accaduto nella serata di martedì 21 luglio, durante i controlli sul territorio degli agenti di Empoli con il supporto di due pattuglie del reparto Prevenzione Crimine Toscana. Controlli che sono scattati, come il giorno precedente, intorno alle 20 prima presso il parco della Rimembranza e poi in piazza Don Minzoni, in particolare all’interno ed all’esterno di un market etnico dove si procedeva alla identificazione di tutte le persone presenti. Proprio nel corso di queste operazioni veniva identificato il 21enne, in Italia senza fissa dimora e con domanda in corso per ottenere lo status di rifugiato, che come accennato risultava gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona e per stupefacenti e anche destinatario di un ordine di cattura per esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emesso lo scorso 17 luglio dal Tribunale di Firenze.
Lo stesso, inoltre, era stato responsabile pochi giorni prima, il 10 di luglio, di una aggressione ad agenti di polizia all’atto di un controllo all’interno della stazione di Empoli, da cui era conseguita nei suoi confronti l’applicazione della misura cautelare della presentazione alla polizia, cui non aveva mai ottemperato. Una volta compreso che doveva essere accompagnato in ufficio, il cittadino nigeriano dava in escandescenza, opponendosi con forza agli operatori e, nella circostanza, danneggiava un'auto parcheggiata in strada, rendendosi così responsabile anche dei reati di resistenza e danneggiamento, per i quali sarà denunciato alla magistratura.
Con non poche difficoltà, i poliziotti riuscivano a bloccarlo e, successivamente, a condurlo al carcere di Sollicciano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nel corso dei successivi controlli ed identificazioni, effettuati in particolare nel “giro” d’Empoli e in piazza Farinata degli Uberti, non emergevano novità di rilievo.
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