Sicurezza
«Grottesco non revocare l’onorificenza a Tito»
VINCI
«Sembra un po' grottesco - hanno sostenuto i consiglieri leghisti di opposizione al consiglio comunale di Vinci Alessandro Scipioni, Paola Morini, Manuela Landi, Cristiano Bianconi e Mariagrazia Bindi - che nel 2020 il consiglio comunale di Vinci, per espressa volontà del gruppo Democratici per Vinci, non se la sia sentita di votare la nostra mozione per impegnare la giunta a chiedere alla Presidenza del Consiglio di modificare la legge per consentire la revoca dell'onorificenza di cavaliere della repubblica italiana al Maresciallo Tito. In questo caso il dovere civile non esiste, rimane solo una prerogativa del Parlamento. Addirittura si è detto di contestualizzare storicamente le motivazioni della concessione». —
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