Premio Boccaccio, svelati i nomi dei vincitori
La giuria presieduta da Sergio Zavoli sceglie all’unanimità Ermanno Cavazzoni, Fernando Aramburu e Giovanna Botteri
CERTALDO
Il Premio Boccaccio sfida la pandemia e prosegue verso una 39esima edizione del tutto inedita sul piano organizzativo, ma perfettamente in linea con la sua prestigiosa storia, visti i nomi dei nuovi vincitori delle tre sezioni previste: Ermanno Cavazzoni (narrativa italiana), Fernando Aramburu (narrativa internazionale), e Giovanna Botteri (giornalismo). Una triade su cui la giuria (presieduta da Sergio Zavoli e rappresentata da Antonella Cilento, Paolo Ermini, Stefano Folli, Marta Morazzoni, Agnese Pini, Luigi Testaferrata) si è pronunciata all’unanimità. Il riconoscimento sarà consegnato l’11 settembre, alle 21, al Teatro Cinema Boccaccio di Certaldo, nel rispetto delle misure anti Covid. Durante la cerimonia, sarà consegnato un premio speciale alla cultura, il cui destinatario e le motivazioni saranno svelati nelle prossime settimane.
«Come Messer Boccaccio ha risposto alla peste con il Decameron, noi rispondiamo alla pandemia dovuta al Covid con una 39esima edizione del Premio del tutto inedita – dichiara Simona Dei, presidente dell’Associazione letteraria Giovanni Boccaccio, che promuove e organizza l’evento da quasi quarant’anni – Alla paura, determinata dall’emergenza epidemiologica tuttora in atto, rispondiamo reagendo e trasformando il momento difficile in una riflessione pacata e costruttiva attraverso un evento culturale che da 39 anni caratterizza il nostro territorio».
«Il Premio Boccaccio si conferma come un grande appuntamento culturale – aggiunge il sindaco Giacomo Cucini – appuntamento che vede Certaldo farsi luogo di incontro per la letteratura italiana e straniera e per il miglior giornalismo. In questo momento di ripresa e di rinascita, Certaldo, memore dell’insegnamento del suo più illustre concittadino, mette la cultura al centro. Il Premio Boccaccio è un anello fondamentale che lega passato e futuro e che, con i suoi protagonisti, ci darà occasione per riflettere sugli eventi di questi mesi e per pensare una società migliore».
Anche quest’ultima edizione, nonostante il Covid, prevede una seconda giornata di eventi, la mattina di sabato 12 settembre, a Certalto Alto, che si tradurrà nella consegna delle borse di studio ai giovani studiosi del grande novelliere toscano, selezionati dall’Ente nazionale Giovanni Boccaccio, e nella premiazione dei vincitori del concorso letterario “Racconti isolati – Un Decameron ai tempi del Covid”, organizzato dal Comune e promosso a livello nazionale in collaborazione con Touring Club Italiano, e che annovera tra i partner anche l’Associazione Boccaccio.
In serata, nel giardino di Palazzo Pretorio, sarà proiettata l’ultima opera cinematrografica di Federico Fellini, “La voce della luna”, tratto dal romanzo “Il poema dei lunatici” di Cavazzoni, che ha collaborato con il grande regista sia al soggetto che alla sceneggiatura del film. –
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