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Più punti luce in città ma meno costi con le lampade a led

L’appalto vinto da Citelum avrà la durata di dieci anni e permetterà anche un minore inquinamento luminoso

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«Sta per partire una vera e propria rivoluzione della pubblica illuminazione. Sarà una grande operazione di efficientamento energetico e ambientale. Empoli entro la primavera 2021 – annuncia la sindaca Brenda Barnini – avrà oltre 6.800 nuovi punti luce, 500 in più degli attuali 6.300. Tutti i lampioni saranno sostituiti con lampade a led che consumano molta meno energia. Un beneficio certamente economico, per spesa annua e manutenzioni, ma che si traduce in un dato ambientale impressionante: a regime i 6.800 punti luce consumeranno 1.367 tonnellate di Co2 all’anno in meno. E ci sarà anche un abbattimento dell’inquinamento luminoso. È uno degli interventi più incisivi per la lotta al cambiamento climatico che vede coinvolto il comune di Empoli dopo l’adesione al Patto dei sindaci per il clima e l’energia approvato dal Consiglio a febbraio. L’obiettivo è ridurre le emissioni di Co2 sul territorio di almeno il 40% entro il 2030».

Sono, in sintesi, gli aspetti fondamentali dell’appalto che si è aggiudicato Citelum. Dura 10 anni, dal 2019 al 2029, con un canone annuo di 626.959 euro. Da gennaio la ditta si sta occupando della ordinaria manutenzione e ora sostituirà le vecchie lampade con corpi luce a led, più performanti e allo stesso tempo in grado di far risparmiare energia elettrica.

Ieri mattina è partita con i lavori nei vialetti e sulle aree gioco del parco di Serravalle, che a fine agosto saranno illuminati. Da lunedì inizieranno anche i lavori sulle strade e le piazze di tutto il territorio comunale. Si tratta di quasi 200 strade che vedranno i 6.500 punti luce sostituiti con lampade a led, che passeranno come detto a 6.800, con l’aggiunta di 500 punti luce. Si inizia dalle frazioni valdelsane per salire verso l’Arno. Quindi da Fontanella a Sant’Andrea, da Molin Nuovo a Brusciana, da Ponte a Elsa a Marcignana. Poi si prosegue lungo via della Motta per arrivare a Pagnana, quindi Riottoli, Avane e si torna nella zona industriale del Terrafino e a Pianezzoli. Sono solo dei primi due lotti che termineranno entro l’estate. L’obiettivo è avere tutti i lampioni a led entro primavera 2021 (il lockdown ha ritardato gli interventi).

E se una vecchia lampada in uso fino ad oggi consumava in media 150 watt. Quelle a led in media 106 watt. Ma hanno un tempo di vita pressoché triplicato, passando da 3 a 10 anni. Questo significa diminuzione dei guasti e delle segnalazioni. Lampioni saranno sempre accesi: più sicurezza in tutti gli angoli cittadini e delle frazioni. Anche dal punto di vista della manutenzione gli impianti saranno razionalizzati: oggi sono presenti sul territorio comunale 150 quadri che passeranno a 80, nonostante l’incremento dei lampioni.

I benefici sono notevoli: solo di manutenzione il risparmio annuo è di 42.226 euro. Di bolletta il Comune di Empoli paga oggi 700.000 euro l’anno, diventeranno 627.000 euro (energia elettrica, manutenzione e investimento per la sostituzione degli impianti). Il risparmio energetico parla di 1.394.732 euro in 10 anni. —



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