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Ecomostro, prima di fare il rogito occorre chiarire quale aliquota Iva applicare all’atto di compravendita

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EMPOLI

Stanno andando avanti pressoché ogni settimana i contatti fra gli uffici dell’amministrazione comunale di Empoli, il curatore fallimentare del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e l’avvocato incaricato della vendita dell’immobile in merito all’acquisizione da parte del Comune di Empoli del complesso residenziale mai concluso denominato “Ecomostro”, che si trova a Ponte a Elsa, tra via Piero Gobetti e via Dino Caponi, oggetto di fallimento nel 2004.

Al momento l'amministrazione comunale non ha ancora ricevuto autorizzazione del Tribunale alla stipula dell'atto. Oltre al fisiologico slittamento di tutte le procedure per la chiusura del tribunale campano durante il periodo di lockdown, l’ente di via Giuseppe del Papa e gli stessi legali del tribunale stanno cercando di trovare risposta al quesito della percentuale Iva a cui assoggettare questa compravendita avvenuta tramite asta.

Il curatore fallimentare ha ritenuto di dare incarico in merito al corretto regime fiscale a cui deve essere assoggettata l'operazione immobiliare che avrebbe individuato nel 22% l’aliquota per il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto. Da parte del Comune è invece ritenuta percorribile la via dell'Iva al 10%. Quei 12 punti percentuali rappresentano oltre 70.000 euro di risorse pubbliche che l’amministrazione comunale vuole risparmiare se questo è consentito dalla legge. Peraltro nel caso di Iva al 10% il denaro sarebbe già stato versato al Tribunale, quindi il Comune non avrebbe altro da dare.

Se sarà accolta positivamente l’interpretazione sostenuta dal Comune sarà possibile il rogito, dopo il rilascio da parte del Tribunale del provvedimento di autorizzazione per il trasferimento del diritto, indicando il termine ultimo per il rogito.

Inoltre, anche su segnalazioni della popolazione residente, l’altra mattina, mercoledì 8 luglio, è stata apposta una nuova recinzione dopo un verbale dei vigili del fuoco e della polizia municipale che avevano riscontrato delle aperture lungo la vecchia rete, per impedire che si possa accedere allo stabile.

Nel frattempo l’amministrazione comunale, che aveva già fissato un’assemblea con la cittadinanza per il 4 marzo, incontro saltato perché si era nei giorni in cui il Covid 19, stava iniziando a preoccupare notevolmente, ha fissato per lunedì 20 luglio un nuovo appuntamento per parlare a tutta la cittadinanza di Ponte a Elsa interessata: l’incontro si terrà le 21.30 al Circolo Arci. —



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