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Empoli

 

Nuovi banchi e pareti divisorie per preparare il ritorno nelle scuole di Empoli

Nuovi banchi e pareti divisorie per preparare il ritorno nelle scuole di Empoli

Incontri in Comune tra amministrazione e i dirigenti di istituti comprensivi. Barnini parla chiaro: «Riportare le lezioni in classe è la priorità, a tutti i costi»

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EMPOLI. Amministrazione comunale e istituti scolastici al lavoro per programmare e condividere le azioni necessarie per una ripartenza delle attività didattiche.

In Municipio si sono tenute le ennesime riunioni con la sindaca Brenda Barnini, il vice Fabio Barsottini, l’assessore alle manutenzioni Adolfo Bellucci, e i dirigenti dei due istituti comprensivi cittadini, Grazia Mazzoni per quello Est e Salvatore Picerno, per l’Ovest.

Si continua a lavorare e a confrontarsi per programmare la ripresa delle attività con un percorso condiviso tra istituzioni scolastiche, amministrazione comunale e fornitori di servizi. La scuola a Empoli, almeno quella ci si svolge negli edifici scolastici di proprietà del Comune, quindi dall’infanzia alla seconda di primo grado, passando dalla primaria, coinvolge oltre 30 plessi. E insieme all’attività didattica ci sono anche i servizi di trasporto pubblico scolastico e di mensa.

«Ancora prima dell’uscita delle linee guida del Ministero dell'istruzione – ha spiegato Barnini – abbiamo aperto il confronto con i dirigenti scolastici e gli operatori della scuola per programmare e condividere le azioni per una ripartenza che avesse alla base la massima condivisione fra tutte le realtà. Da parte di tutti noi l'obiettivo è quello di riportare tutti a scuola per riprendere laddove lo scorso marzo tutto o quasi si è interrotto. Va fatto un applauso a insegnanti, bambini e ragazzi per essersi calati da subito nella didattica a distanza grazie alle opportunità telematiche, ma la vera azione educativa si fa nelle nostre scuole, in classe, uno a fianco all’altro. Tornare a scuola e farlo in maniera sicura e normale possibile è l'obiettivo più importante per il Comune e per le direzioni scolastiche. Tutto il nostro ufficio lavori pubblici e manutenzioni nei prossimi due mesi lavorerà su questo e lo dico chiaramente potrebbe rimanere indietro qualcos'altro ma adesso la scuola è la priorità».

Tanti i temi trattati. Il principale è quello della riorganizzazione degli spazi, poi il trasporto e la mensa, ma anche le operazioni di sanificazione e le esigenze di personale. Servirà l’acquisto di nuovi banchi e di alcune pareti divisorie.

Una seconda riunione che ha visto coinvolti gli operatori di associazioni e altre realtà cooperative locali che da anni si occupando di “dopo scuola”, ovvero dell’orario post scolastico che diventerà strategico per l’organizzazione della giornata di numerose famiglie.

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