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Empoli

in tribunale 

Lite con spari in strada, condannato a tre anni

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Pisa

La lite, avvenuta per strada al Cep di Pisa, aveva avuto aspetti eclatanti perché i due uomini si erano affrontati per questioni di soldi e quando la polizia era intervenuta erano saltate fuori anche le armi.

Per questa vicenda Skender Barushi, 51 anni, albanese, difeso dall’avvocato Francesco Virgone, è stato condannato con rito abbreviato dal Gup di Pisa Giuseppe Laghezza alla pena di tre anni di reclusione. L’albanese aveva discusso con Fabio Biancalani, 39 anni, nato a Empoli e residente a Pescia, sotto le finestre di un condominio: alcuni cittadini vedendo spuntare una pistola chiamarono la polizia. Biancalani aveva una pistola Beretta che, dopo un inseguimento, consegnò agli agenti. Ma per bloccare i due contendenti uno dei poliziotti sparò 3-4 colpi in aria. Una Magnum 357 venne trovata nelle tasche di Skender Barushi, domiciliato al Cep. All’interno del tamburo aveva 7 cartucce, l’arma era clandestina, priva di matricola.

Nelle case dei due, i poliziotti trovarono poi altre armi detenute illegalmente, alcune con matricola abrasa. L’arresto per entrambi venne disposto per porto abusivo e detenzione illegale di armi. Barushi, ancora detenuto, è stato accusato anche di minaccia e violenza a pubblico ufficiale, ricettazione (aveva una pistola di provenienza illecita), lesioni personali (nella fuga e successiva colluttazione aveva ferito due agenti) e di minaccia nei confronti di Biancalani. Il pm aveva chiesto per Barushi una condanna a 4 anni. —

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