Sicurezza
Crollo del muro a Montelupo, indagato un residente
Il reato ipotizzato è disastro colposo, nel mirino un canale uno scarico delle acque costruito sul terrapieno
MONTELUPO FIORENTINO. Un residente della zona di via Marconi, a Montelupo Fiorentino, è indagato per il crollo del muro avvenuto nel dicembre scorso.
Il reato ipotizzato dalla magistratura, e in particolare dal pm Gianni Tei che sta seguendo le indagini, è di disastro colposo. Secondo gli accertamenti tecnici condotti a partire dai giorni seguenti l'indagato, al momento l'unico, avrebbe allestito uno scarico di acque sul terrapieno, senza farlo convogliare in un altro. E proprio a causa delle le infiltrazioni il muro di contenimento avrebbe ceduto franando sull’asfalto sottostante.
Nell'occasione, era la sera del 10 dicembre 2019, fortunatamente non ci furono né vittime né feriti, ma il crollo di 30 metri di muro costrinse 14 famiglie a lasciare le proprie abitazioni. Nei prossimi giorni dovrebbe essere eseguita una perizia tecnica sui detriti che furono subito posti sotto sequestro.
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