Poggianti e Chiavacci «Va tolta dal muro la scritta “Sì alle foibe”»
EMPOLI
I consiglieri Chiavacci (Lega Salvini Empoli) e Poggianti (Fratelli d’Italia – Centrodestra per Empoli), nel corso del consiglio comunale del 18 giugno scorso hanno segnalato che è stato realizzato un murales sul retro dell’ex Chalet in piazza G. Guerra (lato Birrercole), inneggiante alla strage della comunità Friuliana e Istriano-Dalmata compiuta dalle truppe titine dal 1943 fino al 45.
Andrea Poggianti: «La presenza di scritte inneggianti alle Foibe è qualcosa di inammissibile, censurabile e su cui l’Amministrazione Barnini non ha espresso parole o azioni di condanna. Anche come Fratelli d’Italia – Centrodestra per Empoli abbiamo chiesto la rimozione del graffito ingiurioso della memoria dei nostri connazionali martiri del comunista Tito, tuttavia ancora oggi quel tremendo “Sì alle Foibe” continua a campeggiare in Piazza Guido Guerra».
Gabriele Chiavacci: «Sono molto avvilito nel vedere determinate scritte che inneggiano all’odio per fatti come le Foibe che, come quelle di Stazzema e Marzabotto, hanno segnato la storia socio-politica del nostro Paese.
Dopo la presentazione della mozione ho segnalato il murales alla giunta e alla presidenza in modo che venisse rimosso. Ad oggi non vi è stato riscontro da parte dei membri di maggioranza, né a questa segnalazione né a un “Si alla Foibe” scarabocchiato su un muro della nostra amata città, come del resto la maggioranza è rimasta silenziosa durante tutta la discussione delle nostre proposte. Insieme al collega Poggianti – conclude Chiavacci – abbiamo fatto tali segnalazioni e ci auguriamo che tali insulti vengano al più presto fatti rimuovere». –
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