Gioco
Le meraviglie dell’oasi di Arnovecchio Dallo Svasso maggiore al Martin pescatore
EMPOLI
L’area naturale protetta di Arnovecchio rimane aperta anche nei mesi di luglio e agosto: la domenica con orario dalle 9 alle 12 e in altri giorni per eventi speciali, programmati, come le liberazioni di rapaci, organizzati in collaborazione con il Cetras di Empoli.
Nel pomeriggio, invece, non sarà più possibile perché le temperature sono ormai troppo alte.
Tutti gli interessati potranno approfittare di quest’oasi di verde a due passi dalla città, gestita dal Centro RDP Padule di Fucecchio per conto del Comune di Empoli, per piacevoli passeggiate all’ombra dei grandi alberi con vista lago.
«Abbiamo la fortuna di avere un vero piccolo paradiso naturalistico poco fuori città. Molti di noi ormai lo conoscono, ne hanno compreso l’importanza per alcune specie animali e lo visitano. Invito – dice l’assessore all’ambiente Massimo Marconcini – tutti gli altri empolesi che ancora non lo avessero fatto a partecipare alle iniziative del Centro del Padule di Fucecchio che gestisce l’area per conto del Comune e a farvi una passeggiata in queste domeniche mattine estive».
Per avere informazioni su aperture ed eventi, per cui è necessaria la prenotazione, rivolgersi direttamente al Centro RDP Padule di Fucecchio, numero telefonico 0573 84540, email fucecchio@zoneumidetoscane. it, e anche sulla pagina Facebook @oasidiarnovecchio.
Nei mesi estivi lo specchio d’acqua è ancora il regno dello Svasso maggiore, che proprio in questo periodo ha i pulcini: quando sono piccoli, vengono trasportati sul dorso dai genitori, come su una comoda barchetta di accoglienti piume.
Altro ospite coloratissimo è il Martin pescatore, elegante combinazione di arancione e blu-turchese dai toni metallici: lo si può osservare mentre sul posatoio aspetta l’occasione per tuffarsi in acqua e catturare pesciolini ed altre piccole prede.
Anche sugli alberi che circondano il lago non mancano occasioni per un birdwatching di stagione: variopinti Gruccioni dall’aspetto africano, vociferi Picchi verdi e Torcicollo, e soprattutto le famiglie del Rigogolo dalla inconfondibile livrea gialla e nera. —
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