Toscana
«Vinci un bene mondiale ma niente è stato fatto per valorizzare il turismo»
L’eurodeputata Ceccardi,, candidata alla presidenza della Toscana, ieri ha partecipato ad un incontro al ristorante “Borgo Allegro”
VINCI
Anche nell'Empolese Valdelsa è iniziata la campagna elettorale del centrodestra per provare a prendere la presidenza di Palazzo Strozzi Sacrati. Con le regionali spostate a settembre causa Covid-19 e a pochi giorni dall'ufficializzazione della propria candidatura, l'eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi ha avviato il suo tour della zona da Vinci. Si è cominciato con un pranzo al ristorante “Borgo Allegro” a cui hanno preso parte commercianti, politici locali e imprenditori. L'avvio nel borgo di Leonardo della campagna elettorale della 33enne ex sindaca di Cascina era legato a una vicenda su cui il centrodestra locale punta molto, vale a dire il mancato rinnovo della convenzione tra Unione dei Comuni e Università degli Studi di Firenze per il mantenimento delle sedi distaccate nell'Empolese Valdelsa. Infatti l'eurodeputata ha fatto visita all'Istituto di Ricerca e di studi in Ottica e Optometria, sede dei corsi della laurea triennale in questo specifico settore inserita tra l'offerta formativa dell'ateneo. Ceccardi ha avuto modo di soffermarsi a parlare con i dirigenti dell'Irsoo per capire lo stato dell'arte e ascoltare le proprie perplessità già espresse sulla stampa dal direttore Alessandro Fossetti. «Non trovo parole per commentare la decisione della giunta dell’Unione dei Comuni di privare il territorio di queste importanti realtà – è il commento di Ceccardi – il Pd preferisce mettere in difficoltà gli studenti e le loro famiglie oltre che tutto l’intero territorio. L’istruzione e la formazione vanno sostenute con i fatti». Altri i temi toccati, come il turismo. «Vinci è conosciuta a livello mondiale, ma niente è stato fatto per valorizzare il turismo e soprattutto renderlo non solo mordi e fuggi – ha detto la candidata presidente – bisogna lasciare gli imprenditori liberi di lavorare, snellendo la burocrazia e diminuendo la pressione fiscale». Una battuta anche sulla questione dei mancati rimborsi ai commercianti empolesi dopo l'alluvione di novembre. «Rossi ha dimostrato ancora di dire tanto ma di fare poco – conclude Ceccardi – commercianti e imprese sono state lasciate sole e le necessarie casse di espansione di Fibbiana saranno realizzate solo a febbraio 2021, e con grande ritardo. Credo che aiutare i toscani in difficoltà sia uno dei principali compiti di chi amministra un territorio e una regione». —
Daniele Dei
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