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Empoli

il problema 

Scatta l’allarme vandali: altro raid in un parco

Daniele Dei
La staccionata danneggiata del laghetto di Serravalle (foto Sestini)
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La staccionata danneggiata del laghetto di Serravalle (foto Sestini)

Dopo i casi di Serravalle e Pontorme tocca di nuovo a Montelupo. Il delegato Masetti: «Allertati carabinieri e municipale»

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MONTELUPO. Non si placano gli atti di vandalismo al parco Beaucaire a Montelupo Fiorentino, vicino alle scuole di via Europa. L'area era già stata presa di mira lo scorso 6 giugno quando ignoti avevano divelto una piccola colonna in cemento accessorio al servizio elettrico e lasciato dei rifiuti abbandonati. Nelle ultime ore c'è chi è tornato in azione commettendo nuovamente danni: dei cittadini hanno segnalato che un cartello nel parco è stato divelto e danneggiato, lo stesso vale per un pozzetto della pubblica illuminazione, adiacente a un lampione, che è stato aperto e lasciato così, rendendolo un potenziale pericolo per i bambini più piccoli.

L'impressione è che in quella zona graviti proprio una banda di adolescenti ancora non in grado di capire le conseguenze di quanto fa. Non solo: ormai tra quello che accade al parco di Serravalle a Empoli – in cui dopo i danneggiamenti e la chiusura di via Serravalle a San Martino i residenti lamentano ancora grida e motorini roboanti ben oltre la mezzanotte – e il vandalismo di cui è stato oggetto il borgo di Pontorme, per la zona dell'Empolese non sembra esserci più pace. «Sia di questo che degli altri episodi la polizia municipale è stata avvertita – fa sapere il sindaco delegato per l'Empolese Valdelsa, Paolo Masetti, primo cittadino di Montelupo Fiorentino – per quanto riguarda le questioni di parco Beaucaire c'è già un gruppetto di ragazzi messo sotto osservazione da parte dei carabinieri».

Non sembra, però, che risolvere queste faccende sia così semplice: «Le telecamere in giro ci sono – prosegue Masetti – ma nel buio è difficile individuare i volti e i responsabili di questi gesti. Un aspetto da non sottovalutare è che per certi ragazzi lo stare in casa per settimane potrebbe essere sfociato in comportamenti del genere. Dobbiamo inoltre interrogarci sul come mai vedo ancora in giro molti minorenni anche oltre la mezzanotte, se tutto ciò sia quantomeno opportuno».

In ogni caso, il sindaco montelupino coglie l'occasione per rinnovare appelli che erano già stati fatti in passato in tempi di lockdown: «Quando scoprimmo i responsabili del vandalismo al parcheggio sotterraneo di piazza dell'Unione Europea – conclude Masetti – i ragazzi e i loro genitori sembrarono capire quello che fu detto loro in quell'occasione, in maniera molto decisa. Non è detto che i vandali in azione siano gli stessi. Nell'adolescenza si commettono sciocchezze, ma non tutti si macchiano del reato di vandalismo. Non ci si rende conto che rompere un bene pubblico significa togliersi di tasca qualche moneta, perché è proprietà di tutti. Qualche giorno fa, in piazza VIII Marzo sempre a Montelupo, hanno rotto le altalene. C'è bisogno di controllo, e su questo chiederemo ai carabinieri di intensificarlo in certe fasce orarie, ma soprattutto di autocontrollo». —
 

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