Il Tirreno

Empoli

l’imbrattatore di pontorme 

Uno scempio sulle mura Comune e borgo indignati

Daniele Dei
Uno scempio sulle mura Comune e borgo indignati

Il presidente pontormese Paolo Iachetti: «Forse anche per il giardino sarebbero utili le telecamere». La sindaca Barnini: «Ci occuperemo di ripristinare la pulizia»

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EMPOLI

Non ha ancora un volto l'imbrattatore misterioso e innamorato che nello scorso fine settimana ha devastato il borgo di Pontorme con le sue scritte sia su alcuni immobili che nelle mura in mattoni del giardino del quartiere, che assieme a quello di Empoli e Monterappoli fa parte dei centri storici riconosciuti dall'amministrazione comunale. Particolare è il rammarico di Paolo Laschetti, presidente dell'associazione Borgo Pontormese: «Non siamo riusciti a capire chi è stato – sono le sue parole – ma qualcuno sono convinto lo sappia certamente. Quello che è avvenuto è uno scempio, specialmente sulle mura sarà difficile riuscire a rimuovere la vernice. Abbiamo provato come associazione a indagare un po', ma al momento non sono emerse indicazioni se non quelle iniziali che si leggono a firma delle frasi. Se lo sapessimo, avremmo presentato denuncia alle autorità competenti». Laschetti si è già rivolto all'amministrazione comunale: «Se si abbandonano luoghi come quello del giardino dentro le mura – prosegue Laschetti – è più facile che avvengano episodi di vandalismo o addirittura di spaccio. È chiaro che con il Coronavirus si sono ridotte le manifestazioni e i ritrovi, ma c'è bisogno in qualche modo di rivivere quel giardino, organizzando semplici eventi. La nostra azione fino a oggi è stata un deterrente mentre bisogna stare attenti a non abbandonare certi luoghi. Non è colpa del Comune per quanto accaduto, certo è che bisogna ci ascoltino per trovare una soluzione». Una delle questioni che balzano all'attenzione è l'assenza di telecamere di videosorveglianza nel quartiere, che avrebbero sicuramente dato una mano in questa situazione. «Quelle più vicine sono sulla statale 67 – conclude il presidente del Borgo Pontormese – forse per il giardino bisognerebbe però cominciare a pensarci». Ieri pomeriggio il sindaco di Empoli, Brenda Barnini, ha voluto commentare l'accaduto attraverso la propria pagina Facebook. «Purtroppo dobbiamo tornare sul tema del vandalismo – sono le parole della prima cittadina, riferendosi ai recenti atti che hanno interessato il Parco di Serravalle – questa volta a essere oltraggiato è stato il borgo di Pontorme ed è veramente doloroso. Questo non è amore: è ignoranza e maleducazione. La polizia municipale dell'Unione dei Comuni è al lavoro per cercare di trovare il responsabile, noi come amministrazione ci dovremo impegnare per ripristinare la pulizia di quegli spazi. Invito la cittadinanza del borgo che avesse visto qualcosa a riferire alla polizia municipale». A ieri mattina, nessuna formale denuncia era stata presentata alle forze dell'ordine locali. La eco di questa notizia ha però attivato i vari attori della sicurezza cittadina, sperando che il writer innamorato e vandalo possa avere presto un volto. —

Daniele Dei

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