Il Tirreno

Empoli

la trasferta di empoli 

Si siede vicino allo scooter, poi arriva il 118 «Imbattibili quelli del pronto soccorso...»

S.T.

Serena Cioni avrebbe ottenuto 10 giorni di prognosi in ospedale per un falso sinistro in scooter «Dì che ti fa male la spalla Il collo? Non ci danno un ca**o»

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LIVORNO

Un incidente inscenato alla perfezione, con tanto di trasporto dello scooter da una provincia all’altra della Toscana e un’ambulanza intervenuta per soccorrere l’operatrice socio-sanitaria Serena Cioni, 52 anni, già candidata in consiglio comunale a Empoli con la lista della Lega (partito per il quale non milita più) e ai domiciliari per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e all’istigazione alla corruzione di pubblici ufficiali e fraudolento danneggiamento dei beni assicurati.

È l’11 febbraio quando sotto casa del presunto organizzatore degli incidenti gonfiati – il medico Francesco Papini, ora in carcere – arriva con un Honda Sh uno degli indagati dell’inchiesta, il trentunenne livornese Valerio Antoni. I due partono per Empoli, col motorino sul furgone, trovandosi con Cioni per raggiungere una strada di campagna vicino a un’azienda vivaistica.

È qui che sarebbe stato inscenato l’incidente, con Papini e Antoni che scaricano lo scooter e quest’ultimo che “crea” il finto sinistro appoggiando il motorino a terra, accanto al quale si sarebbe poi seduta Cioni. È stata lei a essere trasportata in l’ambulanza al pronto soccorso, dal quale verrà dimessa con dieci giorni di prognosi.

Secondo gli investigatori la cinquantaduenne avrebbe dimostrato di fare affidamento sulla collaborazione del personale sanitario in servizio in quel momento, da lei conosciuto per ottenere – si legge nell’ordinanza – il rilascio della certificazione medica a lei più favorevole possibile in vista del miglior esito della pratica.

Dopo qualche settimana, prima di una visita per stabilire l’entità dei problemi fisici, Papini le ricorda di dire «che il ginocchio si è ribloccato un’altra volta, la spalla ti fa male, il collo di meno perché per quello non ci danno un c***o». E lei, proprio nella stessa conservazione, direbbe: «Ho ballato dalle dieci e mezzo fino a un quarto alle 2...». Nel corso di altre intercettazioni Papini si complimenterebbe con Antoni: «Sei stato imbattibile», mentre lui ribatte: «No, più che altro sono stati imbattibili loro al pronto soccorso...».—

S.T.

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di Redazione web