Il dolore
Il contatore dell’acqua cade su una bimba Il Comune risarcisce
MONTESPERTOLI
Era andata al parco urbano per passare un pomeriggio di gioco, in compagnia dei genitori, quando improvvisamente le era venuto addosso un vano contatore dell'acqua, ferendola. Per questo motivo la famiglia della bambina è stata destinataria di un risarcimento di 3.820 euro ottenuto per mezzo di una procedura transattiva, dopo aver fatto causa al Comune di Montespertoli.
I fatti risalgono a giugno 2017: l'amministrazione locale conferma il cedimento della struttura e all'epoca la polizia municipale curò una relazione sullo stato del luogo e sull'andamento dei fatti. Il municipio a quel punto denunciò l'accaduto alla propria compagnia assicurativa in vista di un probabile indennizzo. I genitori della bambina hanno poi avanzato causa al tribunale fiorentino e il Comune ha autorizzato il legale della compagnia a procedere.
Il giudice, che nel frattempo aveva rigettato le prove offerte dalle parti in causa preferendo procedere tramite una consulenza tecnica di ufficio medico-legale, ha proposto adesso di chiuderla con una soluzione transattiva, stabilendo la cifra del rimborso per il danno subìto dalla bambina e le conseguenti cure necessaria per recuperare il trauma. A pagare sarà l'assicurazione anche se il Comune dovrà comunque versare 1.500 euro alla compagnia di riferimento come franchigia prevista dalla polizza.
La giunta comunale ha dato il via libera alla chiusura della transazione, ritenendo di fatto incontestabile l'episodio occorso alla bambina tre anni fa e quindi preferendo chiudere la spiacevole faccenda. —
D.D.
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