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Nuovo bando per assegnare gli orti sociali Ce ne sono 29
EMPOLI
Sono luoghi di comunità e di benessere grazie ai quali si favorisce lo stare insieme, il passare il tempo all’aria aperta e anche un’alimentazione sana e di qualità, com’è nella tradizione del nostro territorio. Stiamo parlando degli orti sociali. Da ieri, lunedì 15 giugno, sono aperte le selezioni per l'assegnazione dei piccoli appezzamenti di terreno del Comune di Empoli.
La cooperativa sociale Minerva, a cui è stata assegnata dal Comune la gestione delle aree verdi, ha infatti predisposto insieme all'ufficio tecnico comunale il regolamento e il bando per diventare “ortisti”.
Sono 40, divisi in due zone della città: a Carraia e a Ponzano. Hanno una superficie variabile da circa 36 a 40 metri quadrati ciascuno, sono delimitati da apposite recinzioni e possono essere coltivati solo per uso familiare. Sono già assegnati di diritto alle scuole per progetti didattici due orti per ogni area; altri 7 la cooperativa Minerva li dedicherà a progetti terapeutici ed educativi in collaborazione con le associazioni del territorio. Quindi sono a disposizione 15 orti in Carraia e 14 Ponzano.
«Gli orti sociali – ha detto l’assessore alle politiche sociali Valentina Torrini – sono un’importante occasione di aggregazione e condivisione. Nel bando si cerca anche di garantire l’intergenerazionalità, offrendo a cittadini di età diverse la possibilità di coltivare un orto».
Empoli è uno dei Comuni della Città Metropolitana di Firenze che ha aderito al progetto promosso dalla Regione Toscana “Centomila orti in Toscana”. «Gli orti sociali – ha detto la presidente della cooperativa Minerva, Cristina Dragonetti – rappresentano un'occasione per tutta la comunità. A fianco di chi coltiva per passione, potremmo avere chi coltiva per necessità, ma anche chi lo fa per il proprio benessere e la propria stabilità».
L’affidamento degli orti avviene sulla base di una graduatoria che resta in vigore 5 anni e che viene determinata con criteri che tengono conto dell'età, dello status occupazionale e familiare, della presenza in graduatorie precedenti e del reddito. La valutazione delle richieste è effettuata da una commissione . Ogni singolo appezzamento è destinato all’assegnatario ed al suo nucleo familiare. La proprietà dell'orto resta comunale e il suo utilizzo non è cedibile.
Gli interessati potranno consegnare la domanda, scaricabile dal sito www.coopminerva.com o dal sito www.empoli.gov.it a mano presso la sede della cooperativa (via Pio La Torre, 7, Empoli) il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15 alle 18, oppure inviare una mail a info@coopminerva.com. Ci sarà tempo fino al 19 luglio alle 12. —
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