Gioco
Braccialetti in regalo agli operatori sanitari impegnati in prima fila nell’emergenza Covid
L’azienda empolese Testi Spa col marchio Rebecca Gioielli vuole valorizzare con un dono originale i nuovi “eroi italiani”
EMPOLI. Braccialetti in regalo alle persone che nell'emergenza Covid-19 si sono prodigate nel settore sanitario: dai medici agli Oss, dagli infermieri agli amministrativi. L'omaggio è andato a ruba tanto che i pezzi messi a disposizione sono ormai in esaurimento. L'idea è venuta alla Testi Spa di Empoli, l'azienda di viale Giotto specializzata in produzione di gioielli. Tramite il marchio di punta Rebecca, è stata portata avanti nei giorni scorsi un'operazione per dare un proprio segnale ora che la questione Coronavirus appare meno incisiva ma sempre sottoposta a particolari attenzioni.
Il 10 giugno, sulla pagina Facebook del brand, è apparso un post in cui sono state pubblicate le foto di questo omaggio che le persone aventi i requisiti potevano andare a ritirare, o prenotare se non fosse disponibile, all'interno dei negozi monomarca e dei rivenditori di tutta Italia aderenti all'iniziativa. Altre comunicazioni erano state fatte all'inizio del mese. «Nel periodo del lockdown c'è chi ha messo in vendita mascherine, guanti, eccetera, riconvertendo le proprie produzioni – spiega la brand manager Rebecca Testi, figlia dei patron Alessandro Testi e Paola Bagnoli – noi per “staccarci dal gruppo” abbiamo fatto qualcosa che non avesse un ritorno economico diretto da parte nostra ma valorizzasse i nuovi eroi italiani, mettendo in dono uno stock di bracciali della linea My World con stellina portafortuna».
Per l'azienda il ritorno indiretto c'è comunque, visto che così viene dato un incentivo alle persone per tornare a circolare nei negozi, in un momento per il settore commercio veramente critico. «L'iniziativa ha avuto un grandissimo successo – prosegue Rebecca Testi – avevamo posto il limite di fine mese salvo esaurimento scorte, ma ormai tra il consegnato e il prenotato siamo arrivati ormai alla fine. Nel complesso è andata molto bene». Sono stati infatti segnalati degli episodi spiacevoli in tutto questo: «Da alcuni negozi di Firenze – fa sapere la rappresentante della proprietà – ci è arrivata notizia di alcune persone che hanno tentato di recarsi da più rivenditori in modo da ottenere più di un bracciale in regalo.
Purtroppo è successo che ci fossero anche “furbetti” di questo tipo. Resta però la soddisfazione di avere ricevuto ringraziamenti da tante persone: ci sono infermieri che hanno chiamato in azienda, inviato foto dei loro turni massacrati, raccontato le loro esperienze. Stiamo raccogliendo dei materiali che pensiamo prossimamente di pubblicare attraverso i social aziendali». Tra i ringraziamenti, tramite il Tirreno, anche quelli di Debora Dacomo e dei colleghi del reparto di medicina alta complessità dell'ospedale “San Giuseppe” di Empoli, collocato a pochi metri dalla sede di Testi.
«Vista la gentilezza non potevamo non fare un elogio pubblico – spiega l'infermiera – abbiamo ricevuto tantissimi omaggi in questi due mesi tremendi, ma la cosa che ci ha spinto ad andare avanti era il vedere un bagliore in fondo al tunnel. Quello di Rebecca Gioielli è stato davvero un pensiero speciale». Intanto in viale Giotto dal 4 maggio è ripresa la produzione: «Stiamo rientrando gradualmente a regime – conclude Rebecca Testi – la produzione è rallentata e si lavora a turni per rispettare le distanze. È tutto molto diverso rispetto a prima, nei negozi c'è meno gente e la ripartenza è dura». —
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