Sicurezza
Il sindaco sollecita Anas «Il ponte va messo presto in sicurezza»
MONTELUPO
Si continua a transitare sul ponte sulla statale 67 a Montelupo Fiorentino che oltrepassa il torrente Pesa, prima delle gallerie Castello e Schifanoia, ma con un po’più di paura. Dopo il video comparso giovedì mattina su Facebook che evidenziavano il distacco di malta cementizia da uno dei piloni di sostegno e i controlli eseguiti dai vigili del fuoco, in molti hanno manifestato sempre sul web i propri timori.
Al momento, come hanno anche relazionato i vigili del fuoco al termine dell’intervento, non ci sono le condizioni per chiudere al traffico la strada, ma sono stati raccomandati non solo monitoraggi costanti ma anche interventi urgenti affinché vengano ripristinate le condizioni originarie della struttura.
«Invitiamo dunque Anas a essere sollecita a intervenire alla sistemazione del ponte – commenta il sindaco Paolo Masetti – al momento la sicurezza non è in discussione, ma possibili ritardi potrebbero portare a una chiusura del viadotto che vorremmo scongiurare». In questi giorni sul posto dovrebbe dunque tornare il personale della società di gestione del tratto: l’ufficio stampa, pur contattato ai propri recapiti, non è stato possibile raggiungerlo per fornire una propria versione dell’accaduto. Il rischio di un nuovo “caso Marcignana” , dove il ponte sull’Arno è rimasto chiuso dieci mesi e poi riaperto a senso unico alternato, sarebbe un danno immane per Montelupo, dato che tutto il traffico diretto da Empoli a Carmignano e Lastra a Signa in caso di chiusura del ponte sarebbe dirottato sul centro urbano o sulle colline sopra Ginestra Fiorentina. L’ipotesi si spera sia remota, ma la segnalazione di giovedì sicuramente ha messo un po’tutti in apprensione, amministrazione comunale compresa la quale, a poche centinaia di metri, sta provvedendo ancora alla ricostruzione del muro di via Marconi crollato a dicembre. –
Daniele Dei
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