Il Tirreno

Empoli

il caso politico 

Contraria anche la lista dell’assessore Marconcini

D.B.
Contraria anche la lista dell’assessore Marconcini

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EMPOLI

Cittadini in strada, lungo viale IV Novembre, e commissione ambiente del Comune convocata. Ieri, insomma, la partita dei 22 tigli da abbattere si è giocata su due tavoli.

E, sempre a livello politico, non è per niente banale la presa di posizione di “Empoli + verde” e dei verdi di Empoli. Che, alle elezioni dello scorso anno, si erano schierate per la sindaca Brenda Barnini con la lista “Futuro e radici”. «La scelta di nominare un rappresentante della nostra lista nell'esecutivo, l’assessore (all’ambiente, ndr) Marconcini, ci aveva favorevolmente colpiti. Pensammo a una stagione politica collegiale nella quale alcune delle nostre proposte, compatibilmente con le ristrettezze di bilancio, fossero discusse ed accolte. Ma così, ad oggi, non è stato».

Con un mea culpa («Siamo stati poco presenti») ma non solo: «Non siamo mai stati chiamati ad un incontro, resi partecipi alle iniziative». Ora, però, la richiesta è di sospendere il taglio degli alberi di viale IV Novembre (e in piazza Don Minzoni, piazza Matteotti e Pagnana): «Ammesso e non concesso che sia necessario verifichiamo la quantità delle piante da abbattere, il numero indicato dai tecnici nominati dal Comune appare sproporzionato». E intanto: «La sensibilità espressa dal comitato di cittadini trova la nostra completa solidarietà e adesione». —

D.B.

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