Gioco
Manifestazione per salvare gli alberi del viale
È il giorno del raduno di cittadini e associazioni contro il piano di abbattimento Intanto la raccolta firme e già arrivata a quota 600
EMPOLI
Oggi alle 17.30 il comitato dei cittadini e una serie di associazioni ambientaliste si riuniranno in via IV Novembre per dire no al taglio di 22 alberi.
Non si placano dunque le polemiche a distanza di una settimana esatta da quando l'assessore all'ambiente Massimo Marconcini ha presentato il piano che prevede, tra l’altro, la rimozione e la successiva sostituzione di 44 piante in città giudicate malate dallo studio dell'agronomo incaricato dal Comune, di cui la metà nel viale alberato che costeggia la linea ferroviaria sul lato di Carraia.
La petizione online ha raggiunto quasi le 600 firme. «Le piante presenti in aree e viali storici sono considerati alberi monumentali e come tali intoccabili – spiega Simona Bertini, promotrice della raccolta di sottoscrizioni – tanto più che i primi impianti risalgono al 1900. Inoltre, gli alberi rappresentano zone di nidificazione di specie ornitologiche importanti che vivono sul nostro territorio. La primavera e l'estate sono due stagioni in cui la nidificazione è più diffusa e tagliare gli alberi adesso significherebbe creare un danno enorme a queste specie ornitologiche».
Intanto Legambiente Empolese Valdelsa fa sapere di non essere stata interpellata dal Comune nell'adesione a “Mosaico Verde”, il progetto sostenuto dall'associazione stessa a livello nazionale e tramite il quale si pianteranno nuovi alberi al Terrafino, a Ponte a Elsa e in altre zone. «Condividiamo comunque la piantumazione di alberature in zone periurbane come il Terrafino per contrastare i cambiamenti climatici – fa sapere il circolo locale in una nota – ma non quella di ridurre, e in alcuni casi azzerare, gli alberi nei centri urbani e abitati». —
D.D.
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