Sicurezza
La violenta lite finisce dentro il torrente Orme
Due uomini si affrontano a pugni e colpi di pietra, per uno dei duellanti sono state necessarie le cure del pronto soccorso
EMPOLI. Quale sia stata la scintilla che ha acceso la miccia non è dato da sapere, anche se i carabinieri sono al lavoro per ricostruire i fatti, ma di certo c’è che una diverbio, nella mattinata di lunedì 8 giugno, è sfociato in una violenta lite in via XI Febbraio a Empoli con un ferito, fortunatamente in maniera non grave, e uno scambio di denunce.
È successo poco dopo le 10, nel tratto finale della lunga strada che costeggia la ferrovia. I due, come detto, hanno preso a bisticciare per motivi in corso d’accertamento, ma il passaggio alle vie di fatto è stato rapido. Le voci che si alzano prima, le mani poi. Schiaffi, pugni, addirittura colpi di pietra. Che i due si sono lanciati contro finché uno dei contendenti non ha preso il sopravvento.
L’altro, così, è addirittura caduto vicino al torrente Orme o, forse, si è volontariamente buttato nel tentativo di sfuggire a conseguenze ben più gravi.
Si tratta di un uomo di circa 30 anni, come il rivale. È stato lui stesso a chiedere soccorso allertando il 118 che sul posto ha inviato un’ambulanza della Misericordia di Empoli. Le sue condizioni, come accennato, non sembrano particolarmente gravi ma è stato comunque accompagnato all’ospedale San Giuseppe di Empoli dove è stato dimesso, dal pronto soccorso, con tanto di referto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Empoli, con una pattuglia della stazione di Vinci, per cercare di ricostruire i fatti. Nel frattempo, però, sembra che l’altro protagonista abbia raggiunto il non lontano commissariato di piazza Gramsci per sporgere denuncia contro il rivale.
Alla scena, almeno prima che il teatro del violento duello diventasse il “letto” del torrente Orme, hanno assistito anche diversi passanti che stavano transitando da via XI Febbraio.
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