Il dolore
Giovane causa danni a Castelfiorentino
L’uomo finisce in ospedale dopo vari episodi in centro Giglioli (Lega): «Questa situazione va avanti da tempo»
CASTELFIORENTINO
È finita con un trattamento sanitario obbligatorio nei confronti di un giovane una situazione di difficile gestione a Castelfiorentino dato che l'uomo ha causato una serie di danni e azioni di disturbo per ore.
Ieri mattina, a suo carico, è stata sporta una denuncia dopo che una esercente di piazza Gramsci ha visto l'uomo mentre se la stava prendendo contro l'auto della figlia. Altri commercianti hanno segnalato problemi nei giorni passati e, sempre ieri mattina, l’uomo sarebbe stato l'autore anche dell'incendio di una campana per la raccolta del vetro. Sul posto si erano recati i vigili del fuoco del distaccamento di Petrazzi, la polizia municipale e i carabinieri. Nelle ore successive si è diretto anche verso la stazione ferroviaria, provocando ulteriori danneggiamenti. Alla fine, poco dopo le 16.30, sono arrivate l'automedica e un'ambulanza del 118 per prelevare l'uomo e portarlo all'ospedale di Empoli.
Il soggetto in questione risulta essere lo stesso che in passato si era reso protagonista di altri episodi simili tanto che la Lega aveva presentato una interrogazione sulla questione. «Quest'uomo è stato allontanato dalla propria abitazione per comportamenti scorretti nei confronti dei condomini – spiega la capogruppo del Carroccio, Susi Giglioli – è stato trovato a dormire sul prato di Santa Verdiana, è stato visto lavarsi nelle fontane pubbliche denudandosi di fronte a tutti, salire sui cornicioni del muretto della piazza centrale. Gli viene attribuita la distruzione di una bacheca in piazza Gramsci e avrebbe commesso atti di violenza contro il patrimonio pubblico».
A tal proposito la consigliera torna a chiedere l'applicazione in questi casi del Daspo urbano. «Siamo di fronte a un’infrazione sistematica di quasi tutti i commi dell’articolo 13 del regolamento della polizia municipale – prosegue Giglioli – con una situazione che va avanti da mesi coinvolgendo medico curante, servizi di emergenza urgenza, Asl, 118, assistenti sociali, agenti della polizia municipale e carabinieri. Scriveremo al Questore per rafforzare quanto il sindaco ci dice di aver già rappresentato, sollecitando interventi risolutivi. Allo stesso tempo, presenteremo una interrogazione scritta per sapere quante sanzioni sono state elevate in questi due anni per il decoro pubblico, quante sono state pagate, in quali occasioni sono stati richiesti i dodici Daspo fin qui applicati e quali riscontri ci sono stati in merito». —
Daniele Dei
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