Toscana
Portato in carcere l’uomo che un anno fa molestò una ragazza
era agli arresti domiciliari ma usciva di casa
EMPOLI
Va in carcere il 38enne empolese che il 27 aprile dello scorso anno tentò una violenza sessuale e lesioni personali ai danni di una ragazza sulla pista ciclabile lungo la strada provinciale 106 a Capraia e Limite. L'uomo, che all'epoca fu portato a Sollicciano dalla polizia, fu colpito di un provvedimento di arresti domiciliari. I carabinieri, nel verificare il rispetto della misura, hanno rilevato almeno quattro casi in cui l'uomo non era in casa. La Corte d’Appello di Firenze, ricevute le segnalazioni dell'Arma, ha dunque adottato un nuovo provvedimento coercitivo che i carabinieri hanno messo in pratica venerdì pomeriggio, riportando il 38enne nel penitenziario fiorentino. L'uomo fu identificato poco meno di un mese dopo i fatti che furono denunciati dalla ragazza la quale, durante una sessione di jogging, fu avvicinata dall'uomo che la mandò a terrà con una spallata, tentando di immobilizzarla in un fossato e palpandola, per poi fuggire. La giovane tornò a casa e si fece accompagnare dal padre in ospedale a Empoli, dove le vennero diagnosticate ecchimosi e lesioni guaribili in dieci giorni. Le indagini del commissariato dello scorso anno fecero risalire che il 38enne aveva avuto precedenti di violenza sessuale nel 2006 e nel 2007 in Toscana e uno in Spagna nel 2010, caso che lo portò a scontare tre anni di carcere nel paese iberico tra il 2014 e il 2017. L'arresto eseguito lo scorso anno fu agevolato dal fatto che l'uomo fuggì in auto in direzione di Montelupo Fiorentino, luogo dove sono presenti anche delle telecamere con tecnologia per la lettura delle targhe. —
D.D.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
