Sicurezza
Varchi sanificatori, dietrofront del Comune ma il contributo per la ripartenza rimane
Empoli, la sindaca Barnini: «Quell’idea era venuta più di un mese fa, ora le risorse vanno indirizzate su progetti più adeguati alla fase 3»
EMPOLI. Resta confermato il forte contributo che l’amministrazione comunale ha pensato per investire sulla ripartenza post Covid 19 di Empoli. Tuttavia il progetto proposto dall’associazione omonima dei negozianti del “Giro d’Empoli” sarà rivisto e quindi i sei varchi sanificatori pensati dai commercianti per accogliere coloro che entrano nel Centro Commerciale Naturale empolese non saranno installati.
I 67.000 euro, a tanto ammontava il contributo del Comune di Empoli all’associazione di categoria, saranno utilizzati in altro modo, «certamente - si legge in una nota - con lo scopo di studiare modalità per attirare persone nel cuore cittadino pesantemente toccato dalla chiusura obbligata a causa dell’emergenza sanitaria da Covid 19».
È lo stesso sindaco Brenda Barnini che spiega come e perché si è voluto cambiare rotta: «Anche a seguito delle obiezioni e delle perplessità che sono state avanzate da più parti della città ho voluto rifare un passaggio di confronto con l’Associazione Centro Storico beneficiaria di quel contributo. L’idea di dotare il centro storico di quegli strumenti era venuta ormai più di un mese fa in una fase diversa da quella che stiamo vivendo oggi e per tanto è stato utile fare questo ulteriore passaggio».
«Dal confronto con l’Associazione Centro Storico - prosegue il sindaco di Empoli - emerge una condivisione a indirizzare quelle risorse su progetti diversi, più adeguati alla Fase 3 che stiamo vivendo. Abbiamo comunque l’obiettivo di rilanciare le prospettive commerciali della città. Questo non è il momento di inutili polemiche né di divisioni , per questo l’amministrazione starà sempre dalla parte di chi lavora e di chi prova faticosamente a ripartire dopo questo difficile momento di stop».
È la stessa associazione dei commercianti del “Centro Storico” a sottolineare il perché allo stop del progetto-sanificatori: «Visto e considerato l’evolversi della situazione sanitaria che sta migliorando, si condivide la volontà di ripensare il tipo di strumento più adatto a rilanciare il commercio in questa “Fase 3”. Questa lotta con un nemico invisibile ci porta a prendere delle scelte importanti, ma sempre più difficili nella loro valutazione. In questi giorni nel nostro centro storico sono state distribuite a tutte le attività delle colonnine porta gel, un gesto semplice ma comunque efficace per dare sicurezza a tutti gli utenti del Giro d’Empoli. Saremo felici di ridiscutere con l’amministrazione comunale le misure per rilanciare il commercio. In questi anni il Comune e i commercianti hanno lavorato in piena sintonia portando a casa dei risultati ottimi per la città, pensiamo ai due scorsi periodi natalizi e non solo. La divisione in città non porta vantaggi a nessuno e in questo momento la cosa importante è ripartire tutti insieme per fare di Empoli una città pronta per il domani».
A esprimere perplessità sui varchi sanificatori erano stati i consiglieri comunali Beatrice Cioni e Leonardo Masi. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.38927147:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38927147:1652804249/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
