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Finisce l’anno scolastico: il saluto collettivo si potrà fare nei giardini

Il parco di Serravalle a Empoli (foto Carlo Sestini)
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Il parco di Serravalle a Empoli (foto Carlo Sestini)

La sindaca Barnini ha raccolto la richiesta di insegnanti e genitori invitando i due istituti comprensivi a mettere a disposizione gli spazi pubblici

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EMPOLI. Il Comune di Empoli rende disponibili i giardini degli edifici scolastici di proprietà comunale e le aree verdi pubbliche per l’ultimo giorno di scuola in cui gli studenti che concludono un ciclo scolastico potranno salutarsi.

Per questo è stato predisposto dal Comune un semplice “vademecum” in cui sono indicate le procedure di richiesta degli spazi, nonché le modalità per l’organizzazione degli incontri, e anche le condizioni di svolgimento sulla base di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di sicurezza anti-Covid.

La sindaca Brenda Barnini ha scritto ai due istituti comprensivi cittadini per dare la propria disponibilità anche alla luce delle numerose richieste di insegnanti e genitori che propongono lo svolgimento di incontri in presenza delle classi che vanno a terminare: (ultimo anno scuola infanzia, 5° anno scuola primaria, 3° anno scuola secondaria di primo grado-Media.

«Consideriamo molto importante l’ultimo giorno di scuola per le classi che a settembre non rientreranno. Questi bambini e ragazzi – ha detto la sindaca Barnini – non si sono nemmeno potuti salutare e non hanno potuto salutare i loro insegnanti. Come amministrazione abbiamo più volte sottolineato che il lockdown prolungato della scuola è una delle cose più difficili da sostenere, che rischia di avere gravi ripercussioni sui nostri figli. Speriamo che i due istituti comprensivi di Empoli accolgano questo invito, come già avvenuto in altri comuni a noi vicini, e diano ai ragazzi e alle famiglie questa opportunità. Noi mettiamo a disposizione gli spazi e una procedura semplice da seguire per far svolgere il tutto in sicurezza».

È stato predisposto un breve Vademecum per semplificare la modalità di richiesta degli spazi e l’organizzazione degli incontri che saranno ovviamente legati alle normative anti contagio Covid-19.

Fra le indicazioni principali ci sono: gli incontri si potranno tenere dal 10 giugno a sabato 13 giugno. «Per favorirne lo svolgimento diffuso su tutto il territorio comunale – si spiega – è preferibile che gli incontri si svolgano all’interno dei giardini di ciascun plesso scolastico. In particolare dovranno rispettare le seguenti condizioni e modalità di svolgimento: è consentita la partecipazione solo agli alunni della classe, i rispettivi insegnanti e personale non docente e non più di due accompagnatori adulti per ogni alunno. L’incontro dovrà svolgersi in forma statica, ovvero dovranno essere previste specifiche postazioni per tutti i partecipanti a distanza di almeno 1 m. (preferibilmente 1, 8 metri) in cui dovrà permanere ciascun partecipante per tutta la durata dell’incontro. È possibile derogare al mantenimento della distanza solo fra persone che abitano nello stesso nucleo familiare. Le postazioni dovranno essere preventivamente segnalate a terra con nastri, cerchi tipo hula-hoop, o altro. Tutti i partecipanti (bambini solo se oltre sei anni) devono indossare la mascherina. Non sono consentiti: lo svolgimento di spettacoli di alcun tipo, l’allestimento di palchi o altre strutture, lo sporzionamento/condivisione di cibo o bevande. La durata massima dell’incontro – conclude il vademecun – non può essere superiore a 60 minuti e dovrà essere prevista una pausa di 15 minuti tra l’incontro di una classe e il successivo».

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