Toscana
Cerreto Guidi, Montaione e Gambassi ora sperano nella ripresa del turismo
Archiviato il periodo nero, i dati rassicuranti di maggio spingono i tre comuni a guardare con più ottimismo al futuro
EMPOLI. Crollo dei contagi nell'Empolese-Valdelsa nel corso del mese di maggio: secondo i dati dell'Asl Toscana Centro ci sono stati soltanto 26 casi, a fronte dei 168 del mese precedente e dei 98 di marzo. Otto a testa per Empoli e Fucecchio, quattro a Montelupo Fiorentino, due a Vinci, uno a testa per Capraia e Limite, Castelfiorentino, Certaldo e Montespertoli. Se si considera dunque il mese solare scorso, a Montaione che non ha avuto un solo caso registrato in tutti questi mesi di pandemia si aggiungono dunque altri due territori comunali fortunati: Gambassi Terme e Cerreto Guidi.
Un'ottima notizia soprattutto per la località valdelsana che, dopo il caso della Rsa “Gino Incontri” (tutti i 35 ospiti positivi di cui quattro deceduti, oltre a 13 operatori e cinque suore contagiati), ridimensiona il proprio ruolo all'interno della mappa dei casi accertati. «C'è poco da dire: se non avessimo avuto i focolai della Rsa e del santuario di Montignoso saremmo stati fermi a cinque contagi sul territorio – è il commento del sindaco Paolo Campinoti – questo numero dimostra anche come tali contagi difficilmente posso essere penetrati dal territorio all'interno delle due strutture religiose. Anzi, diciamo che anche quello appare ormai impossibile».
Resta molto prudente la prima cittadina di Cerreto Guidi, Simona Rossetti: «Prendo atto del dato – si limita a commentare la diretta interessata – non mi sentire di dire che il paese rappresenti un modello. Sicuramente il dato è frutto di un impegno da parte delle persone che hanno utilizzato correttamente la mascherina già da marzo, quando non c'era l'obbligo».
Rossetti è però preoccupata per i prossimi mesi: «Siate prudenti – è il suo appello – anche in previsione delle vacanze. Chi le trascorrerà lo faccia con serietà dato che in estate i contatti tra persone aumenteranno. Non buttiamo via tutti gli sforzi, mi aspetto piuttosto un autunno da vivere con molte cautele in più di prima». E poi, come detto, c'è Montaione, l'isola felice della zona almeno dal punto di vista dei contagi, che ha adesso due grandi partite da gestire: il cambio della guardia alla guida di Villa Serena, la Rsa più grande del Circondario, e quella del turismo, che da queste parti rappresenta una fetta consistente del Pil e che dovrà fare i conti con un mercato estero assai debole.
«Delio Fiordispina ha raggiunto il pensionamento riuscendo a salvaguardare Villa Serena – spiega il sindaco Paolo Pomponi – e ha passato in questi giorni il testimone a Isabella Caponi, sua collaboratrice, figura di esperienza nel segno della continuità. La buona gestione di questa Rsa e di quella delle Collinelle, più le accortezze dei cittadini e un po' di fortuna, hanno contribuito al dato zero. Il problema è un altro: alcune strutture ricettive hanno già annunciato che non riapriranno, tra queste anche Hapimag Tonda gestita dall'omonima società svizzera. L'estero rappresenta circa il 70% dei turisti di Montaione, rimpiazzarli sarà dura anche per l'indotto».
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