Il Tirreno

Empoli

carabinieri

Famiglia di escursionisti di Certaldo si perde sulla montagna pistoiese

Un intervento del Soccorso Alpino (foto archivio)
◗
Un intervento del Soccorso Alpino (foto archivio)

Durante una passeggiata con partenza dal Lago Santo hanno perso l'orientamento. Tratti in salvo dai carabinieri e dal Soccorso Alpino

2 MINUTI DI LETTURA





ABETONE CUTIGLIANO. Brutta avventura occorsa nel pomeriggio di domenica 24 maggio ad una comitiva di escursionisti originaria di Certaldo  e composta da due genitori e il loro figlio minorenne, nonché una coppia di amici i quali, complice la bella giornata e le temperature gradevoli, avevano deciso di trascorrere il pomeriggio sulla montagna pistoiese.

Il gruppo di amici, dopo aver lasciato la propria autovettura in località Orto Botanico del Comune di Abetone Cutigliano, si erano avventurati lungo il sentiero che conduceva al Lago Santo, ma dopo poco, a causa delle scendere della notte e della non perfetta conoscenza dei luoghi, non erano stati più in grado di ritrovare la strada per far ritorno al proprio mezzo. A questo punto, sentitosi in pericolo, il capo famiglia aveva deciso di contattare il numero di emergenza 112 per chiedere aiuto.

L’operatore della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di San Marcello Piteglio, che nella circostanza era per l’appunto un militare che aveva fatto servizio presso la Stazione Carabinieri di Abetone e che quindi aveva una perfetta conoscenza dei luoghi, non appena ricevuta la chiamata, riusciva a gestire la situazione con estrema calma e professionalità, rassicurando il cittadino e riuscendo a farsi dare indicazioni per comprendere nello specifico dove egli si trovasse.

Compreso quindi che la comitiva si era fermata a Capanne di Siviglioli del Comune di Bagni di Lucca, l’operatore della Centrale Operativa della Compagnia di San Marcello Piteglio avviava immediatamente le ricerche, contattando sia il numero di emergenza 118, che il Soccorso Alpino della Stazione di Lucca e di quella dell’Appennino Toscano, dando loro specifiche indicazioni su dove fossero gli escursionisti.

Dopodiché, ricontattava nuovamente il capo famiglia per tranquillizzarlo e dirgli di non muoversi, facendosi altresì dare il numero di telefono delle altre persone che erano con lui per evitare di perdere i contatti qualora la batteria del suo apparecchio cellulare si fosse scaricata. Grazie alle indicazioni ricevute, i soccorritori sono stati in grado di trarre in salvo gli escursionisti in poche ore, riaccompagnandoli poi presso la loro auto nel comune di Abetone Cutigliano e mettendo fine alla brutta disavventura, senza che alcuno di essi riportasse alcuna ferita e consentendo loro di far rientro presso le rispettive abitazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web