Gioco
Spazi gratis a bar e gelaterie per valorizzare Montelupo
Il Comune viene incontro alle esigenze degli esercenti di locali pubblici. Nell’estate senza sagre a Vinci previste iniziative a sostegno dei ristoratori
MONTELUPO. Le chiusure dovute all’emergenza sanitaria hanno avuto ripercussioni pesanti sulla città, sugli esercizi commerciali e anche sulle attività di somministrazione cibo e bevande.
Il Comune di Montelupo Fiorentino ha avviato alcune misure finalizzate a sostenere il settore e nello stesso tempo a valorizzare la città.
La decisione più significativa deriva dall’esenzione dal pagamento della Cosap. Una misura prevista anche dal Governo, ma che il comune aveva già stabilito di effettuare per tutto il 2020. È così possibile concedere temporaneamente a titolo gratuito ulteriore aree pubbliche alle attività che effettuano ristorazione e somministrazione di prodotti alimentari (bar, pub, gelaterie…) fino al 31 ottobre.
Il progetto “Montelupo di fuori: la città come non l’avete mai vista” vuole quindi garantire il distanziamento sociale e il rispetto delle norme indicate dal Governo e nello stesso tempo sostenere le attività che nel periodo di chiusura derivato dall’emergenza sanitaria hanno dovuto fronteggiare una situazione critica.
L’idea è quella di far uscire in strada le diverse attività, identificandole chiaramente grazie ad un’apposita segnaletica e a una linea di comunicazione coordinata.
«Anche in un momento in cui non possiamo abbassare la guardia contro il Coronavirus – spiega il sindaco Paolo Masetti – possiamo provare a fare di Montelupo un luogo accogliente e vitale.
Una soluzione che in un momento in cui mancano le manifestazioni e le iniziative di animazione vuole creare anche un’attrattiva per i turisti che potrebbero arrivare dalle zone vicine o comunque dalla Regione».
Chi può presentare domanda? Tutte le attività che si occupano di somministrazione di cibo e bevande che sono presenti sul territorio comunale.
Per ciascuna attività potrà essere concesso un massimo di 100 mq, dove sarà possibile collocare tavoli, sedie, ombrelloni, arredamento vario.
Se un esercizio non ha spazio attiguo al proprio locale può anche chiedere di occupare altre zone più distanti. Tutte le aree dovranno essere accessibili.
Sul sito del comune sono disponibili le linee guida e il modello di domanda che deve essere compilato e inviato per mail a tributi@comune. montelupo-fiorentino. fi. it oppure per posta certificata comune. montelupo-fiorentino@postacert. toscana. it. Presso il Suap è istituita una commissione che dovrà valutare effettuare sopralluoghi e valutare la domanda. In ogni caso la risposta sarà data entro 10 giorni, a meno che non ci siano particolari problemi da risolvere. Il Comune inoltre si occuperà della promozione dell’iniziativa attraverso la creazione di un’immagine identificativa e mettendo a disposizione degli esercizi commerciali gadget ed elementi identificativi.
«Il progetto Montelupo al centro ha richiesto tanti sforzi all’amministrazione comunale – spiega il sindaco – per valorizzare il centro storico e sostenere le attività commerciali. La chiusura dovuta all’emergenza sanitaria ha messo in ginocchio molte realtà, per certi vanificando i nostri sforzi. Ci siamo quindi chiesti come sostenere le nostre attività. Il progetto della ristorazione diffusa e la scelta di non far pagare il suolo pubblico a ristoranti, bar, gelaterie, pizzerie persegue questo obiettivo. Da un lato sosteniamo direttamente le attività dando loro spazio per mantenere le distanze previste dalla normativa e nello stesso tempo i coperti. Così creiamo i presupposti perché ci sia movimento a Montelupo e invitare le persone a vivere la città all’aria aperta. Insomma una boccata d’aria per i ristoratori, ma anche per le altre attività e pure per i cittadini».
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