Gioco
Parte dalle frazioni la nuova illuminazione che cambierà la città
Previsti 6.300 punti luce L’appalto se lo è aggiudicato la Citelum, società francese, che garantirà il servizio per i prossimi dieci anni
EMPOLI
Rinnovare ben 6.300 punti luce sul territorio comunale di Empoli. È la grande sfida di una delle più importanti gare del primo mandato Barnini.
Da gennaio 2020 la ditta incaricata si sta occupando della ordinaria manutenzione degli impianti. Adesso si è pronti con i primi due progetti esecutivi che riguardano il grande appalto che si è aggiudicato la Citelum, gestore del servizio di illuminazione pubblica della città di Empoli. In sostanza saranno sostituite le vecchie lampade con corpi luce a led, più performanti e allo stesso tempo in grado di far risparmiare energia elettrica.
Si inizierà in estate, a luglio, con i primi due stralci: il primo riguarda la Zona sud-ovest, in particolare le frazioni di Ponte a Elsa, la zona industriale del Terrafino, Brusciana, Fontanella e Marcignana; il secondo Zona nord ovest ovvero Pagnana, Avane e Santa Maria.
«Finalmente parte il cantiere più grande della nostra città. Fin dall'inizio della campagna elettorale del 2014 – spiega il sindaco Brenda Barnini – avevamo, insieme ad Antonio Ponzo Pellegrini, individuato questo intervento come uno dei più importanti per migliorare l'efficienza energetica, aumentare la sicurezza e rendere più smart la nostra città. Ci sono voluti anni di lavoro di progettazione e amministrativo per arrivare a selezionare il partner privato che farà investimenti e manutenzioni. Adesso però ci siamo ed entro la fine del 2020 l'illuminazione pubblica della nostra città sarà interamente rinnovata». La società francese, con sede a Parigi, si è aggiudicata la gara. L’importo netto a base di gara, per l’intera durata del servizio che è di 10 anni, dal 2019 al 2029, era di 7.334.400 euro, con importo annuale pari a 733.440 euro. Quella della società parigina è stata l’offerta economicamente più vantaggiosa, con la proposta di canone annuo pari a 626.959 euro, con un ribasso del 14,5%.
Il contratto prevede la concessione di servizi energetici per la gestione degli impianti di pubblica illuminazione e degli impianti speciali.
Comprende, inoltre, la fornitura elettrica, la manutenzione e l’esecuzione di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica sul territorio.
Arrivare alla pubblicazione della gara è stata una sfida per gli uffici comunali. Il lavoro preparatorio è durato circa 4 anni, coinvolgendo tutte le aree, dai tecnici delle manutenzioni agli elettricisti, per avviare un percorso di monitoraggio e di costruzione del database di tutte le informazioni. Non esisteva infatti un documento che racchiudesse il quadro completo dei punti luce presenti nell’intero territorio cittadino. Poi c’è voluto il supporto di Cet per costruire il progetto di investimento e di gestione da mettere a gara e, infine, tutto l’impegno dell’ufficio tecnico del Comune e dell’ufficio Gare e Contratti per trasformare tutto il materiale in un bando di gara di caratura europea.
Il progetto prevede che l'impresa aggiudicataria sostenga tutte le spese di investimento per l'efficientamento del sistema e per la contrazione dei consumi e che le recuperi attraverso il canone annuo garantito dal Comune. Il contratto prevede la riqualificazione dell'illuminazione pubblica di tutto il territorio comunale che è stato suddiviso in 6 stralci.
I progetti dei primi due sono stati approvati, i quattro rimanenti sono: Zona Sud frazioni Carraia, Ponzano, Monterappoli, Pozzale, Casenuove e Martignana; Zona Est Tinaia, Serravalle, Villanuova, Pontorme; Zona Centro non storico e Zona Centro Storico. —
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