Il Tirreno

Empoli

la nuova frontiera 

Plasma terapia per combattere il Covid: si sono già proposti 40 donatori volontari

Plasma terapia per combattere il Covid: si sono già proposti 40 donatori volontari

A Empoli, Firenze, Pistoia e Prato i centri trasfusionali attivati. Il direttore Masini: «Si stanno facendo avanti in tanti» 

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI

L’Asl Toscana centro è stata tra le prime strutture sanitarie ad aderire alla sperimentazione della terapia al plasma iperimmune che utilizza il plasma di pazienti guariti da infezione da Covid-19 per curare malati di coronavirus.

In questa settimana nei 12 centri trasfusionali della Asl dislocati su tutti e 4 i territori dell’azienda, è iniziata la selezione dei donatori e si è già costituita una prima lista di attesa con 40 donatori volontari. Persone, cioè, che sono state affette da Covid-19, ricoverate e poi dimesse dall’ospedale perché guarite e che spontaneamente, si sono rivolte ai centri trasfusionali della Asl e hanno chiesto di donare. Ma potranno essere coinvolti nella donazione anche persone non ospedalizzate che hanno avuto sintomi lievi e sono state in quarantena. Il plasma iperimmune prelevato da questi donatori sarà trasfuso in pazienti Covid critici con problematiche polmonari.

La prima fase che in questi giorni i centri trasfusionali locali stanno portando avanti è quella della selezione dei donatori. I potenziali donatori vengono sottoposti a valutazione e ad esami di laboratorio per valutarne l’idoneità. La seconda fase, quella delle donazioni vere e proprie, partirà dalla prossima settimana.

Chi ha contratto l’infezione da Covid-19 e vuole donare il plasma iperimmune può prenotare telefonando presso uno dei 12 centri trasfusionali di Empoli. Firenze, Prato e Pistoia collocati all’interno degli ospedali dell’Azienda. Sul sito le sedi e le modalità di contatto telefonico seguendo i percorso Home/Tutti i servizi dalla A alla Z/Donare sangue o cliccando qui. Successivamente la ricerca di donatori si potrà avvalere della collaborazione delle strutture sanitarie ospedaliere nella ricerca di potenziali donatori dimessi alla guarigione da Covid-19.

Su Firenze e per la zona fiorentina nord ovest e sud est i centri trasfusionali selezionati per questa attività sono presso gli ospedali San Giovanni di Dio, Santa Maria Annunziata e Serristori; per il Mugello presso l’ospedale di Borgo san Lorenzo; per l’empolese presso l’ospedale San Giuseppe di Empoli; per la zona pistoiese e la Valdinievole presso l’ospedale San Jacopo di Pistoia; a Prato presso l’ospedale Santo Stefano.

«Tanti ci hanno chiamato per fare la donazione – spiega Isio Masini, direttore di Immunoematologia e medicina trasfusionale Empoli e Firenze – abbiamo cominciato le visite e abbiamo già diversi appuntamenti programmati. Chi viene visitato in questa settimana e risulterà idoneo, verrà ricontattato per la donazione per la settimana successiva. Tutti i centri trasfusionali dell’azienda sono coinvolti nel progetto».

Il protocollo che ha potuto rendere operativa la Asl Toscana Centro per l’attività di raccolta del plasma, ha ricevuto il parere favorevole sia del Comitato Etico aziendale che di quello di Area Vasta. A entrambi i Comitati l’azienda ha dimostrato di avere i requisiti in regola. I servizi di Immunoematologia e medicina trasfusionale della Asl fanno parte della Rete Trasfusionale Toscana sotto le regie del Centro regionale sangue e del Centro nazionale sangue. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web