Gioco
Anpi applaude l’altro 25 Aprile «È stata dura, ma siamo felici»
La sezione empolese dell’associazione l’ha celebrato con social e cibo a domicilio «La partecipazione della gente non è stata virtuale, i valori sono vivi più che mai»
empoli
Festeggiare il 25 Aprile senza potersi incontrare, stringere, cantare insieme e ricordare i valori della Resistenza non è stato facile. Ma la sezione Anpi di Empoli ci ha provato ed è riuscita a non far passare nel silenzio il 75° anniversario di questa data fondamentale per la democrazia creandone, di fatto, una nuova versione.
Per tutta la giornata di sabato i canali social dell’Anpi di Empoli sono stati inondati dai video messaggi delle associazioni e delle realtà che da sempre camminano al fianco dell’associazione. La risposta è stata unanime e i video hanno ricevuto una pioggia di apprezzamenti.
«Ci è mancato tantissimo Serravalle tutti insieme – sostengono i volontari dell’Anpi – è stato strano, molto più difficile di quanto ci aspettavamo, parlare dalla giornata della Liberazione in termini di like e di condivisioni, con le strade vuote e ognuno a casa propria. Possiamo dire tuttavia che la vicinanza all'associazione e ai valori che incarna non è stata virtuale, ci è arrivata forte e chiara. Siamo veramente soddisfatti».
La sezione presieduta da Roberto Franchini adoperata per far avere i video messaggi ai partigiani e alle loro famiglie. Il pranzo a domicilio è stato un successo: già dal 22 aprile era tutto esaurito. Decine di empolesi hanno aderito alla campagna nazionale di cantare Bella Ciao alle 15, ognuno dalle proprie case. «È evidente – continuano i volontari – che la voglia di festeggiare la Liberazione e celebrare la Resistenza è ancora forte nel nostro territorio, a conferma che i valori dell'antifascismo che hanno fatto di Empoli Medaglia d'oro al Merito civile sono vivi più che mai». —
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