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I mercati riaprono coi banchi alimentari

Daniele Dei
I mercati riaprono coi banchi alimentari

Il vicesindaco Barsottini ha incontrato le categorie economiche per concordare le modalità in vista del 4 maggio

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Si va verso la riapertura dei mercati settimanali e rionali nell'Empolese Valdelsa da lunedì 4 maggio in poi. Dopo che un'ordinanza degli undici sindaci di zona li avesse fermati nonostante il Dpcm sull'emergenza Coronavirus li contemplasse almeno per parte legata alla vendita di generi alimentari, sarà questo uno dei punti di partenza della "Fase 2" nel Circondario. Ieri mattina in municipio a Empoli il vicesindaco Fabio Barsottini ha incontrato le categorie economiche per concordare le modalità per far riprendere, almeno sul proprio territorio comunale, questo servizio estremamente utile per la cittadinanza. Per quanto riguarda la città di Empoli, si tratterebbe dunque da giovedì 7 maggio di tornare a vedere attivi circa 40 banchi di generi alimentari sui 280 totali che animano il mercato settimanale in zona stadio. «Abbiamo trovato un accordo – spiega Gianluca D'Alessio della Confesercenti Empolese Valdelsa – finalmente anche questa zona si allinea al provvedimento nazionale. Si era fatta un'eccezione creando una serie di difficoltà sia per le persone, le quali non avevano servizi alternativi alla grande distribuzione, che per gli stessi esercenti rimasti senza un reddito.

L'incontro di ieri è servito non solo a risolvere la situazione contingente, ma anche a organizzarci in modo da essere pronti per una successiva riapertura totale dei mercati». Al momento non si parla di un riavvio per gli ambulanti di categorie economiche extra alimentari, nemmeno per chi vende per esempio vestiti per l'infanzia, poiché è lo stesso Dpcm che lo stabilisce. L'incontro in Comune è servito anche per parlare delle distanze tra banchi e clienti, le quali da ora in poi dovranno essere mantenute. «Gli ambulanti saranno maggiormente distanziati e in questi giorni dovremo lavorare su una diversa collocazione, planimetrie alla mano, ma senza spostare i mercati dalle attuali sedi – prosegue D'Alessio – e ieri abbiamo parlato anche della sorveglianza. Chiederemo alle associazioni di supportare la polizia municipale per evitare gli assembramenti, mentre gli esercenti saranno responsabili di realizzare percorsi per la gestione delle file». —

Daniele Dei

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