Il Tirreno

Empoli

l’iniziativa 

Ben 70 racconti inviati per il diario collettivo che è nato a Montelupo

2 MINUTI DI LETTURA





MONTELUPO

Ben 70 racconti in 17 giorni: questo l'incredibile risultato del progetto “Ghost writers: Montelupo racconta, Diario collettivo ai tempi del coronavirus".

L'iniziativa promossa dal Comune di Montelupo è un vero e proprio diario collettivo virtuale. I cittadini inviano i loro testi, che sono poi pubblicati sul blog della biblioteca in attesa di confluire in un unicum che ha già suscitato l'interesse dell’Archivio nazionale diaristico di Pieve Santo Stefano. Un serbatoio di testimonianze davvero prezioso.

La cittadinanza ha accolto con calore la possibilità di condividere con i compaesani le proprie riflessioni, i propri ricordi, le proprie speranze e le proprie paure, tanto da attrarre anche gli scritti della casa di riposo, Rsa “Il Castello”. L’andamento delle visualizzazioni del blog della biblioteca parla da solo: si contano infatti dal 1 aprile ad oggi 7.388 visualizzazioni degli articoli del blog, contro le 1.768 del mese di marzo 2020, o le 1.490 del mese di aprile del 2019.

Tanto che il Comune ha deciso di raddoppiare le pubblicazioni quotidiane dei contributi montelupini: adesso infatti alle 9 di mattina e alle 21 di sera il blog lancia nuovi brani del diario. Hanno inviato i loro testi giovani, anziani, persone conosciute in paese per il loro ruolo o la loro storia e tanti altri cittadini. I testi sono permeati di Montelupo.

"Ghost Writers", insomm, racconta nel complesso una collettività, come ha spiegato l'assessore alla cultura Aglaia Viviani, alla Lua (Libera università dell’autobiografia di Anghiari). Naturalmente il blog non si ferma qui, perciò chi vuole lasciare la sua riflessione o visitarlo può connettersi al link https://bibliotecamontelupo.wordpress.com/. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web