Il Tirreno

Empoli

la buona notizia

"Pizza sospesa" e "pane sospeso": acquista per te e dona per gli altri

Il volantino che promuove la campagna "pizza sospesa"
◗
Il volantino che promuove la campagna "pizza sospesa"

Gli esercenti e le pizzerie che partecipano all'iniziativa vengono inseriti sul sito del Comune di Empoli, nella pagina della spesa sospesa, sezione "iorestoacasa" e a loro viene comunicato il numero di telefono dell'associazione VNP, che terrà i contatti con le famiglie

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. L'amministrazione comunale di Empoli sostiene e ha lanciato   la campagna di sensibilizzazione "la spesa sospesa" sin dall’inizio della drammatica emergenza sanitaria.

Oggi, grazie all’associazione VNP (Vecchie Nuove Povertà), si arricchisce di nuove importanti e solidali iniziative rivolte alle famiglie che si trovano, soprattutto in questo momento, in serie difficoltà.

Ecco che alla ‘spesa sospesa’ si aggiungono il ‘pane sospeso’ e la ‘pizza sospesa’: gli esercenti e le pizzerie che partecipano all'iniziativa vengono inseriti sul sito del Comune di Empoli, nella pagina della spesa sospesa, sezione "iorestoacasa" e a loro viene comunicato il numero di telefono dell'associazione VNP, che terrà i contatti con le famiglie.

COME FUNZIONANO QUESTE NUOVE INIZIATIVE?

PANE SOSPESO - Quando un cliente acquista un chilo di pane, può decidere di pagarne due, pur ricevendone uno soltanto. In questo modo chi entra può chiedere se c'è un "pane sospeso" e ritirare quello donato.

PIZZA SOSPESA - Chi acquista una pizza a domicilio può lasciare un piccolo contributo a colui che viene a ritirarla. Con quanto ricavato la pizzeria consegna delle pizze a domicilio alle famiglie coi bambini che hanno bisogno di ricevere un sorriso. E' un progetto realizzato in collaborazione con VNP (vecchie e nuove povertà), che contatta le famiglie e le avvisa dell'iniziativa, specificando chi è la pizzeria che porterà loro la pizza a casa.

Tutto questo va ad accrescere in maniera davvero positiva ed importante la rete di aiuti alle famiglie che sono in difficoltà proprio a causa causa dell'emergenza sanitaria. Oggi più che mai prendersi cura dell'altro significa prendersi cura di noi stessi.

Come avvenuto per la ‘spesasospesa’ il Comune distribuirà le locandine ai punti vendita che aderiscono, e l’iniziativa sarà pubblicizzata sui social.

[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.38707305:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38707305:1652776769/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web