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Sono a buon punto i lavori per il tracciato della 429 Inaugurazione a settembre

Daniele Dei

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CASTELFIORENTINO

Slitta l’inaugurazione, da luglio a settembre, ma stavolta la buona notizia è che, con una diversa organizzazione del cronoprogramma, anche il cantiere del quarto lotto della nuova 429, tra Castelfiorentino e Gambassi Terme, è riuscito a proseguire in queste settimane di emergenza Coronavirus. Considerato come strategico a livello nazionale e regionale, il lavoro sulla grande opera tanto attesa è andato avanti spedito, non con un cantiere al massimo regime ma dove i segni ormai sono ben definiti. Tanto per dirne uno: la presenza del tracciato della strada che per tutti i sei chilometri di lunghezza è ormai ben visibile. Le tre gallerie di Vignola, Monte Acuto e Torrione sono praticamente finite: manca solo l'illuminazione e lì anche il bitume è già stato steso.

Il commissario Alessandro Annunziati incaricato di seguire l'opera appare soddisfatto nonostante, anche qui, Covid-19 abbia arrecato dei buoni problemi. «Si devono anche qui rispettare certe prescrizioni – spiega l'ingegnere – soprattutto quelle relative al distanziamento sociale. Abbiamo fatto un'analisi delle lavorazioni che potevano continuare e quelle sospese, in base a ciò abbiamo rimesso le mani sul cronoprogramma. Per esempio, le operazioni di movimento terra sono proseguite essendo condotte da un solo operatore su mezzo meccanico. Per l'approvvigionamento dei materiali non ci sono problemi, le ditte e le cave che ci forniscono sono operative. E anche il direttore dei lavori, pur con mascherina e dispositivi, si reca periodicamente per i sopralluoghi».

Ci sono degli aspetti che gioco forza però sono rimasti indietro: «Penso per esempio a tutti i lavori di carpenteria – prosegue Annunziati – o comunque quelli dove gli operai gioco forza devono stare a contatto. Va comunque detto che in questi giorni, comunque, una quindicina di addetti sono sempre lungo la strada a lavorare e si arriva a una ventina di persone se si pensa anche ai vari autotrasporti in arrivo e in uscita. Su sei chilometri di tracciato le distanze si riescono a far rispettare». I problemi di rallentamento del cantiere dovuti alla situazione attuale incidono principalmente sulla parte relativa al ponte che attraverserà il Rio Pietroso. «Sul lato della carpenteria abbiamo riscontrato problemi di forniture, specialmente per quanto riguarda l'acciaio – approfondisce il tecnico – per quanto riguarda questo viadotto la maggior parte delle lavorazioni sono comunque in corso nelle relative officine. Sicuramente ci saranno dei ritardi rispetto a quanto preventivato, ma non saranno poi così lunghi. Direi che siamo a una buona metà del lavoro».

I lavori del quarto lotto furono consegnati lo scorso 2 settembre con una durata prevista di 315 giorni e un costo di poco inferiore agli 8 milioni. Il prossimo 9 settembre ricorreranno 18 anni dalla firma del protocollo tra Regione e Province interessate per la realizzazione dell'opera. —

Daniele Dei

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di Redazione web