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Donazione all’ospedale San Giuseppe di Empoli dalla comunità islamica

Il presidente dell’associazione Luciano Zahim consegna la donazione per l’ospedale San Giuseppe di Empoli al vicesindaco Fabio Barsottini
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Il presidente dell’associazione Luciano Zahim consegna la donazione per l’ospedale San Giuseppe di Empoli al vicesindaco Fabio Barsottini

L’associazione per il dialogo, l’integrazione e la convivenza versa 6.100 euro. «Da oltre un mese raccogliamo ciò che possiamo tra le nostre cento famiglie»

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EMPOLI. Oltre seimila euro per l’ospedale San Giuseppe di Empoli dall’Associazione empolese per il dialogo, l’integrazione e la convivenza. Cioè la comunità islamica della zona che nel 2018 ha inaugurato il centro culturale e di preghiera in zona Carraia a Empoli.

Il vicepresidente Luciano Zahim ha voluto far sapere a tutta la cittadinanza questa bella notizia presentando al vicesindaco Fabio Barsottini l’iniziativa: 6.100 euro raccolti. «Da oltre un mese stiamo raccogliendo ciò che possiamo nelle oltre cento famiglie che fanno parte della nostra comunità. Siamo in particolare cittadini italiani con origini marocchine, pakistane, senegalesi. Vogliamo essere vicini al presidio ospedaliero e a tutte le professionalità che lavorano all’interno per superare questa emergenza sanitaria. Ecco perché abbiamo deciso di devolvere questa cifra all’ospedale di Empoli».

Oltre cinquecento confezioni di prodotti dolciari, poi, sono in arrivo e saranno distribuite da Recupero Solidale nel suo canale di distribuzione alle famiglie che già abitualmente beneficiano dei pacchi alimentari attraverso le associazioni di volontariato di Empoli. La merce è arrivata alla sede di Re.So, alla Vela Margherita Hack di Avane. A lanciare la bella (e dolce) iniziativa di solidarietà #vicinicondolcezza è stata l'azienda BiancoForno di Fornacette. «È un momento storico in cui chiunque sia nella condizione di poterlo fare, dovrebbe sentire il dovere morale di portare il proprio contributo – dicono Franco e Luca Lami, titolari dell'azienda – speriamo che nasca un circolo virtuoso di generosità» «Grazie a Biancoforno per questa bella iniziativa pasquale. Su questi gesti si basa la possibilità di garantire a molte famiglie pacchi alimentari per sostenersi», ha detto la presidente di Recupero Solidale, Marinella Catagni.

Nuove donazioni, poi, al Comune di Empoli. Altre 250 mascherine sono arrivate da parte di un'azienda empolese storica, la Antonini di Ponte a Elsa, specializzata nella realizzazione di forni per la cottura del vetro. «È un piccolo contributo che abbiamo fatto pervenire anche alla residenza sanitaria Chiarugi. È il nostro modo per stare vicini alla comunità in questo periodo», sottolinea Barbara Antonini, direttore commerciale.

Da Antiche Mura Srl di via Sottopoggio a San Giusto, azienda di cosmetica, invece, gel detergente igienizzante per le mani che sarà reso disponibile ai volontari delle associazioni di volontariato che per la Prociv. I flaconcini sono stati consegnati all’assore Massimo Marconcini da Alessandro Italiani, responsabile di produzione. Stefania Caparrini, ad dell’azienda, spiega: «Vedere questo grande senso di comunità ci ha toccato il cuore, il nostro grazie a tutti i volontari che stanno provvedendo alla consegna delle mascherine». —



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