Italia
Annullate Ludicomix 2020 e Cèramica
EMPOLI
Ludicomix 2020 non si terrà. Lo annuncia Tommaso Alderighi, il presidente dell’omonima associazione che dal 2004 organizza la kermesse empolese dedicata al gioco ed alla cultura pop. Le date erano state già annunciate lo scorso gennaio, ma l’emergenza sanitaria pandemica, ha fermato la macchina organizzativa. Impossibile pensare che fra un mese esatto possa tenersi una manifestazione in grado di raccogliere nel centro storico di Empoli decine di migliaia di appassionati e curiosi. «È con profondo rammarico che devo annunciare la cancellazione della diciassettesima edizione della manifestazione, inizialmente prevista per i prossimi 9 e 10 maggio 2020. Ad oggi, data l'incertezza delle tempistiche che ci porteranno fuori da questa emergenza, ci troviamo costretti a prendere una decisione per noi molto dolorosa, ma comunque inevitabile, e rimandare l'appuntamento con la manifestazione vera e propria al 2021. Nonostante questo, in concerto con l'amministrazione comunale, ci stiamo organizzando per mettere in campo alcune delle attività che avevamo in serbo per questa edizione»
Fra gli effetti collaterali dell'emergenza Coronavirus c'è anche l'annullamento di numerose manifestazioni. Fra queste anche l'edizione 2020 di Cèramica di Montelupo Fiorentino.L'amministrazione comunale è stata costretta a prendere questa decisione alla luce del perdurare dell'emergenza legata al Coronavirus e all'incertezza su come potrà evolvere la situazione. «Ho una ragionevole speranza che a giugno la situazione sarà migliore di quella che stiamo vivendo, ma da tante parti ci ricordano che il ritorno alla "normalità" dovrà essere graduale e gestita con attenzione. Per cui dubito che nel mese di giugno potremo prevedere manifestazioni che creano grandi assembramenti, come Cèramica. Dobbiamo poi tenere un altro aspetto: la manifestazione richiede un elevato sforzo organizzativo e un tempo di produzione sul territorio che prevede la presenza di artisti e designer nelle manifatture nei mesi precedenti l'evento. Solitamente iniziamo a pensarla a ottobre per poi partire ad inizio anno con la parte operativa. Tanto che la macchina era già in moto quando è stata fermata dall'emergenza sanitaria. È praticamente impossibile recuperare in poche settimane», così il sindaco di Montelupo Paolo Masetti, illustra le ragioni che hanno determinato questa scelta. —
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