Gioco
La Fiom Cgil: «Reddito e diritti da difendere»
EMPOLI
«È nostra intenzione – affermano Stefano Angelini e Maurizio Garofano della Fiom Cgil Firenze – entrare nel merito del dibattito che la Confindustria del circondario Empolese Valdelsa ed altri, hanno lanciato in questi giorni in merito alla situazione che stanno vivendo le aziende e, aggiungiamo noi, anche i lavoratori. In questa fase di utilizzo intenso degli ammortizzatori sociali, poniamo la questione della tenuta del reddito. Pure su questo le aziende non hanno mostrato la sensibilità necessaria, lasciando in molti casi i lavoratori senza l’anticipo del trattamento di cassa integrazione e di fatto senza stipendio. Come Fiom Cgil abbiamo chiesto un intervento di integrazione salariale e di maturazione piena di ratei, ferie, permessi e mensilità aggiuntive che tante aziende non hanno voluto riconoscere. Sono condizioni che determineranno una sofferenza pesante che da aprile avrà ricadute sul reddito di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie».
«Auspichiamo sin d’ora che – proseguono Angelini e Garofano – la moratoria sui licenziamenti sia prorogata e riguardi anche le situazioni di crisi pregresse, già presenti sul territorio, come la Bekaert per il Valdarno e la Vibac per l’Empolese, che in un momento come questo sono ancor più vertenze di tutto il territorio. Da li secondo noi si dovrebbe ripartire per creare un sistema nuovo di società con al centro la persona». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google