La protesta
Oculistica lavora... in trasferta alla casa di cura Leonardo
EMPOLI
In piena emergenza Covid-19 l’unità operativa oculistica empolese, diretta dal dottor Fulvio Carraro, si è riorganizzata per continuare la sua attività e garantire assistenza ai pazienti del territorio. L’equipe specialistica si è infatti trasferita, insieme alle attrezzature mediche, presso la Casa di cura Leonardo dove esegue interventi in service, al di fuori dell’ospedale San Giuseppe.
Un’operazione resa possibile grazie alla disponibilità della struttura privata di Sovigliana, con la quale l’azienda sanitaria ha già in essere un rapporto di collaborazione. Questa sinergia ha permesso di riservare all’equipe oculistica una sala operatoria per urgenze o differibili, tra cui degenerazioni maculari, distacco della retina o infezioni legate a traumi. Nella stessa sede sono inoltre eseguite terapie intravitreali per trattamento di patologie retiniche. Nella struttura è presente anche un ambulatorio dedicato alle visite per il monitoraggio pre e post operatorio.
«L’attività chirurgica prosegue senza interruzione anche per questo tipo di specialistica medica permettendo di utilizzare gli spazi interni al San Giuseppe, di solito dedicati all’oculistica, per le cure e l’assistenza dei pazienti affetti da Covid-19», spiega Stefano Michelagnoli, direttore dipartimento specialistiche chirurgiche .
In questi giorni sono già stati eseguiti i primi interventi di urgenza. «Grazie alla stretta collaborazione tra personale sanitario dell’oculistica empolese e della clinica Leonardo è stato possibile garantire assistenza ai nostri pazienti – afferma Fulvio Carraro – in un momento come questo ci siamo messi al servizio dell’emergenza senza interrompere la nostra attività». —
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