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Dissequestrata la discoteca dove morì la giovane di Livorno
I sigilli sono stati tolti perché sono terminate le esigenze probatorie e il locale è tornato nella disponibilità della Sovigliana Cooperativa
EMPOLI. I carabinieri della Compagnia di Empoli hanno dissequestrato la discoteca 'Mind' di Sovigliana di Vinci dove lo scorso 20 ottobre perse la vita la 19enne Erika Lucchesi di Livorno.
I sigilli sono stati tolti in quanto sono terminate le esigenze probatorie e il locale è tornato nelle disponibilità della Sovigliana Cooperativa, la società che lo gestisce. Lucchesi, secondo i risultati a oggi in possesso dell'autopsia, sarebbe morta dopo aver assunto alcol e droghe.
Al momento sono tre le persone indagate: Matteo Nerbi, 21enne di Livorno accusato di aver smerciato la droga ricevuta da un fornitore, Antonietta Abruzzese, 48 anni, legale rappresentante della cooperativa e un 27enne nordafricano, a oggi latitante, che sarebbe stato individuato come il pusher che avrebbe fornito lo stupefacente ai giovani livornesi arrivati nella discoteca di viale Togliatti per trascorrere il sabato sera. Il decesso di Erika avvenne intorno alle quattro del mattino della domenica, a serata ancora in corso.
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