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Empoli

Coronavirus, dipendente Unicoop positivo. L’azienda rassicura: «La crisi è superata»

Daniele Dei
Coronavirus, dipendente Unicoop positivo. L’azienda rassicura: «La crisi è superata»

Il negozio di Castelfiorentino (come gli altri punti vendita) è stato sanificato. Tre colleghi del lavoratore sono stati messi in quarantena

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CASTELFIORENTINO. Un caso di infezione da coronavirus è stato registrato anche tra i dipendenti di un negozio di Unicoop Firenze. A confermarlo è la stessa cooperativa di consumo dopo che, nei giorni scorsi, si erano sparse delle voci a Castelfiorentino di un possibile contagio avvenuto tra le persone impiegate all'interno del supermercato di via Leonardo Da Vinci. Prima una passaparola tra le persone, che si è trasformato nel corso dei giorni in qualcosa di più rispetto a una chiacchiera di paese. Tanto che alcuni lettori, saputa questa cosa, hanno chiesto al quotidiano Il Tirreno di verificare se quanto si diceva in giro fosse realtà. Unicoop Firenze, interessata della questione, ha spiegato tramite il proprio addetto alle relazioni esterne Claudio Vanni che «la situazione è sotto controllo e ormai superata, per cui si può fare la spesa in sicurezza all'interno del punto vendita di Castelfiorentino».

Con la direzione fiorentina della cooperativa è stato possibile ricostruire quanto accaduto e come è stato possibile affrontare la problematica pur riuscendo a mantenere l'apertura del supermercato, luogo importante per la comunità castellana a maggior ragione in questo periodo in cui il decreto impone alle persone di approvvigionarsi di cibo e beni di prima necessità nelle vicinanze della propria abitazione.

«L'episodio è a noi noto da qualche giorno – spiega Vanni – perché questo nostro dipendente lo avevamo già fatto restare precauzionalmente a casa. Lui si era presentato al pronto soccorso di Empoli perché aveva accusato una tachicardia. In quel contesto, gli era stato fatto anche il tampone. Avendo qualche linea di febbre, l'azienda aveva chiesto al dipendente di restare a casa, come avviene anche in casi analoghi. Il risultato del tampone è arrivato il 24 marzo ed è lì che l'Asl Toscana Centro ha chiesto alla cooperativa i nomi delle persone che avevano lavorato a stretto contatto con lui».

Il dipendente in questione è residente in Valdelsa e, nel suo reparto, sono 3 le persone che gli sono state vicine in quei giorni. «Unicoop Firenze ha provveduto subito alla sanificazione del negozio che, è bene sottolineare, viene eseguita comunque tutte le domeniche in ognuno dei nostri punti vendita – precisa Claudio Vanni – e le tre persone che lavorano nello stesso reparto sono state tutte in quarantena precauzionale. Nessuno di loro ha avuto sintomi e adesso il periodo di isolamento è terminato. Tutta la situazione è stata gestita di concerto con l'azienda sanitaria».

A quasi un mese dal primo caso di Covid-19 nell'Empolese Valdelsa, anche Unicoop trae i primi bilanci della situazione: «C'è stato un periodo in cui i consumatori hanno fatto grandi scorte – conclude il portavoce della cooperativa – ora le vendite sono stazionarie. In alcuni punti vendita ci sono ancora un po' di file per effetto delle norme sulla sicurezza, ma posso affermare che in certi orari del pomeriggio in luoghi come al centro commerciale di Empoli adesso la spesa si riesce a farla senza troppi problemi». 
 

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