Sicurezza
Problemi con i Postamat, frazioni senza contanti
A Ponte a Elsa la tastiera della macchina danneggiata con un prodotto chimico. Contante esaurito a Monterappoli, disagi anche nella zona di Capraia e Limite
EMPOLI. Nello stare chiusi nelle proprie abitazioni, per quanto possibile, ci sono sempre piccoli e grandi problemi da affrontare ogni giorno, dovuti anche alle limitazioni imposte dal Governo per fronteggiare l'emergenza Covid-19.
Se per i centri abitati più grandi è tutto più facilmente gestibile in quanto i servizi sono generalmente a portata di mano, nelle frazioni la situazione si fa sempre più difficile. A Ponte a Elsa, per esempio, i cittadini segnalano che al bancomat dell'ufficio postale in questi giorni non era possibile ritirare contanti. Quindi per avere dei soldi contanti sono costretti a prendere la macchina e fare qualche chilometro, sebbene il quadro generale spinga a non spostarsi. Per chi abita nelle frazioni e la grande distribuzione si trova a chilometri di distanza, il pagamento in contanti è particolarmente utile nelle botteghe di vicinato, dove non è detto che ci sia il pos.
Poste Italiane fa sapere però che non si tratta di un problema di assenza di liquidità, ma di un danneggiamento avvenuto lo scorso 17 marzo in cui ignoti hanno versato un prodotto chimico sulla tastiera. L'intervento di ripristino è previsto nei prossimi giorni.
Piccoli grandi problemi come anche guasti elettrici: sempre a Ponte a Elsa le vie Agnoletti, Fratelli Cervi e Caduti di Cefalonia sono rimaste al buio nella serata di domenica. Qualcuno ha ironizzato sui social che potesse essere una strategia per non fare uscire le persone di casa. C'è poi preoccupazione sul fronte degli uffici postali chiusi, specialmente per gli anziani che da domani potranno riscuotere la pensione. In un territorio comunale come quello di Capraia e Limite, per esempio, per circa settemila abitanti c'è solo l'ufficio limitese, aperto tre giorni alla settimana, mentre quello capraino è chiuso.
A Monterappoli, frazione di Empoli, sono giorni che i cittadini lamentano questa situazione: «Se ho bisogno di soldi ora come ora devo prendere la macchina e andare a Empoli», commenta per esempio un residente, Eugenio Pannocchi. Senza contare il fatto che, quotidianamente, i cittadini parlano ancora di lunghe file alle poste di via Luigi Russo a Empoli, tra le poche operative. I sindaci nei giorni scorsi si erano appellati a Poste Italiane per risolvere questo problema, ma a oggi la soluzione sembra pressoché lontana, fin tanto che la situazione emergenziale durerà.
Poste Italiane annuncia comunque che il 27 marzo saranno aperti per erogare le pensioni i propri uffici di Granaiolo e Monterappoli e, per ogni informazione, è attivo da ieri lo speciale numero verde 800003322.
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