Gioco
Sì agli spostamenti per la spesa ma solo nel negozio più vicino
EMPOLI
Si può uscire dal proprio Comune di residenza per fare la spesa. Dopo le numerose sollecitazioni partite dalle amministrazioni, anche dell’Empolese-Valdelsa, nei giorni scorsi, un circolare ministeriale ieri ha fatto chiarezza.
Rimangono consentiti, cioè, gli spostamenti per l’approvvigionamento di generi alimentari nel caso in cui il punto vendita più vicino o accessibile alla propria abitazione sia ubicato nel territorio di un altro Comune. Nella zona sono diverse le situazioni del genere. Tra Capraia e Montelupo, a Vinci. Ma tirano uno sospiro di sollievo soprattutto i residenti di Badia a Cerreto e Casenuove, frazioni di Gambassi Terme, che potranno recarsi a fare la spesa nei Comuni più vicini casa, come Certaldo e Castelfiorentino.
Per loro la comunicazione è arrivata dal sindaco del paese termale, Paolo Campinoti, dopo un lavoro di concertazione con i colleghi, Giacomo Cucini per Certaldo e Alessio Falorni per Castelfiorentino. Campinoti, allo stesso tempo, ha lanciato un appello forte e chiaro ai negozianti: «Calmierate i prezzi per il perdurare dello stato di emergenza». L'intento è quello di limitare gli spostamenti in distanze più brevi e nello specifico non sovraccaricare le strutture del Comune termale che non sarebbero in grado di soddisfare anche la risposta di queste frazioni, piccole ma molto popolose.
Arriva così la risposta da parte del sindaco di Gambassi Terme, Paolo Campinoti, alle tante domande che erano arrivate da parte dei cittadini, anche ai colleghi di Certaldo e Castelfiorentino. Macinare tanti chilometri per raggiungere il centro urbano del proprio comune oppure rivolgersi alle strutture presenti nei paesi vicini per limitare gli spostamenti. Erano questi gli interrogativi che si stavano facendo molti cittadini. Quesito che adesso ha avuto risposta e che permette più che mai di disciplinare spostamenti i quali, anche di fronte a controlli da parte delle forze dell'ordine, potranno essere fugati senza ombra di dubbio.
Accanto a Badia a Cerreto e Casenuove, c’è anche Badia a Elmi, frazione di San Gimignano, anch'essa più vicina che mai a Certaldo. Anche per i residenti della frazione senese via libera per spostarsi a Certaldo in caso di necessità come la spesa. Risposte necessarie perché anche nella frazione senese, dove si registrano casi di coronavirus, le domande si stavano facendo più insistenti che mai. «In questo periodo il lavoro di concertazione è più importante che mai, abbiamo deciso di far sì che si possa andare nei Comuni di Certaldo e Castelfiorentino per fare la spesa, perchè le nostre strutture non potrebbero reggere l'urto delle frazioni» spiega il sindaco di Gambassi Terme, Paolo Campinoti. Una linea sposata anche dal decreto legge che spiega come la spesa debba essere fatta «nel posto più vicino casa e gli spostamenti saranno consentiti entro tali stretti limiti che dovranno essere certificati». —
Giacomo Bertelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google