Sicurezza
Pasticceria regala 530 paste al personale dell’ospedale
L’iniziativa dei titolari di Dolci Segreti di Stabbia: al lavoro dalle 3 del mattino per offrire la colazione a medici, infermieri e Oss del San Giuseppe di Empoli
EMPOLI. La banalità del bene si manifesta in tante forme e in tanti modi. Anche i più gustosi. E il gesto – stavolta si può ben dire – è di una dolcezza assoluta, per due motivi. In primis perché è difficile trovare qualcosa di più dolce di 530 paste da colazione e poi perché donarle agli operatori sanitari dell’ospedale San Giuseppe di Empoli – dove si combatte il Covid-19 direttamente in prima linea – è sicuramente un gesto che commuove. L’idea è stata dei titolari della pasticceria Dolci Segreti di Stabbia, a Cerreto Guidi, i coniugi fucecchiesi Patrizia Sica ed Enrico Gozzi. Che prima dell’alba di ieri mattina, intorno alle 3, sono andati (insieme al loro staff) a riaprire la pasticceria – chiusa al pubblico e aperta solo per le consegne a domicilio nel corso dei fine settimana – per fare un’infornata speciale: 530 paste da colazione da regalare, alle 8, a medici, infermieri ed operatori sociosanitari che lavorano nel nosocomio di viale Boccaccio.
Un qualcosa di simile a quanto avvenuto pochi giorni fa a Pisa, quando un ristoratore del luogo ha portato decine di pizze ai medici di Cisanello. D’altronde medici ed infermieri oggi sono le figure più nell’occhio del ciclone, quelle nelle quali riponiamo le nostre speranze. E allora gesti come quello di Patrizia ed Enrico non tardano ad arrivare: «Dovevamo fare qualcosa anche noi – raccontano i due – verso questi professionisti che stanno sacrificando la propria sicurezza e quella dei propri cari nel difenderci e proteggerci da questa infezione pandemica. A nostro modo un pensiero e un senso di gratitudine che vogliamo estendere a tutti coloro che si stanno adoperando in questo momento per il bene comune e per la salvaguardia dei più deboli e meno fortunati. Poi arriverà il tempo del sole, del calore della rinascita».
Intanto è arrivato quello del dolce. «È stata un'emozione cosi intensa vedere da vicino il viso e gli occhi di voi che lavorate sul campo, che ci avete fatto emozionare. Grazie di cuore». Emozione ricambiata anche dai medici, che si sono commossi nel vedere arrivare tutta quella dolcezza, un piccolo antidoto contro l’amarezza e la paura che attanagliano il paese in questo momento. «Se possibile la reazione dei medici e del personale al nostro omaggio ci ha commossi ancora di più. La pagina Facebook della nostra pasticceria è stata “invasa” da messaggi di ringraziamento. Hanno postato anche le loro foto con i nostri dolci. Bellissimo».
L’operazione colazione per tutti era stata concordata con il dottor Massimo Gavbanini. Le paste sono state lasciate in una stanza e man mano – compatibilmente con la necessità di trovare un momento libero – gli operatori sono andati a fare “rifornimento “ di dolcezza. Anche il dottor Rosario Spina, responsabile di rianimazione e terapia intensiva, ha voluto incontrarli e ringraziali di persona. «È stato incredibile – continua Patrizia Sica – pensare che queste persone così impegnate abbiano trovato un momento per ringraziarci. Siamo molto felici di aver riportato un minimo di normalità in un momento così complicato». Normalità che, a volte, è rappresentata da una pasta. «Capita anche coi clienti durante le consegne a domicilio – dicono – soprattutto alla domenica ci ringraziano e ci rendono orgogliosi e felici».
D’altra parte un vecchio proverbio italiano dice che “Una goccia di miele concia un mar di fiele”. Figuriamoci cosa si può fare con 530 paste.
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