Sicurezza
«Mamme, evitate le visite dei parenti»
L’appello delle ostetriche dell’ospedale San Giuseppe di Empoli: ve lo chiediamo per garantire il benessere vostro e del bambino
EMPOLI. In un momento così difficile ci sono alcuni spazi in cui c'è ancora il tempo di sorridere. Come all'interno del reparto di ostetricia dell'ospedale “San Giuseppe” dove non si fermano le nascite. Qui si cerca di lavorare come sempre, ma è impossibile non tenere di conto di quello che succede là fuori, dove l'emergenza coronavirus sta costringendo le persone a restare in casa e con un'epidemia crescente anche in Toscana. Il fatto è che, come del resto in questo periodo non è possibile piangere i morti, il virus ci priva di poter gioire per l'arrivo di un nipote. Le nuove mamme dell'ospedale di Empoli sono sotto le cure e le attenzioni di un personale che in questi giorni ha aumentato sensibilmente le misure di prevenzione ed è di ieri una bellissima lettera aperta delle ostetriche del nosocomio di via Boccaccio.
«Care mamme, stavate aspettando questo momento con ansia e trepidazione, con il desiderio di condividere la vostra gioia insieme alla famiglia e agli amici – si legge nella lettera pubblicata sui social – in questo tempo particolare vi chiediamo però di evitare le visite dei parenti in ospedale per garantire il benessere vostro e del bambino, sarà una cosa solo rimandata a quando tutto sarà passato. Questa che potrebbe essere vista come una limitazione in realtà può diventare un'occasione per scoprire la bellezza di essere diventata mamma e godere fino in fondo questa esperienza senza "interferenze"».
Un invito dunque ad aspettare ed essere pazienti, sapendo che tutte le precauzioni prese rappresentano una forte privazione di un momento di gioia indescrivibile.
«Nel caos mondiale che ci circonda ormai da giorni – conclude le lettera – la "vita" prepotentemente va avanti e noi ostetriche siamo qui, pronte ad accogliervi, sostenervi e coccolarvi. Ci saranno sempre i nostri occhi a sorridere al di là della mascherina».
L'intervento ha ricevuto il plauso del sindaco di Empoli, Brenda Barnini, in attesa del secondo figlio.
«Tra poche settimane anch'io sarò in quel reparto per ripetere l'esperienza incredibile di diventare mamma – ha scritto il primo cittadino – so bene quanto in quei momenti si possa aver bisogno di aiuto e quanto subito dopo la nascita si voglia mostrare il nostro amore al mondo. Ma ora per il bene nostro di mamma, dei nostri neonati e di tutti noi dobbiamo evitare le visite. Vi assicuro che le nostre ostetriche di Empoli sono straordinarie e sanno come coccolarci e non farci sentire sole. Diamo loro ascolto».
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