Sicurezza
Causa coronavirus annullato il Viaggio della memoria
Il sindaco di Certaldo ha scritto ai dirigenti scolastici e agli assessori per confermare che l’iniziativa non potrà essere effettuata
empolese valdelsa
Il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, nella sua veste di delegato alla memoria storica per l’Unione dei Comuni, ha scritto ai dirigenti scolastici delle scuole superiori del territorio dell’Unione dei Comuni Empolese-Valdelsa, agli assessori con delega all’istruzione e alla cultura della Memoria e all’Associazione Aned, per confermare che il Viaggio della memoria 2020 a Mathausen non potrà essere effettuato.
Il Viaggio della memoria porta ogni anno gli studenti nei luoghi della Shoah, un’esperienza forte da cui i poù giovani tornano profondamente toccati.
«Come purtroppo è ben noto – scrive il sindaco Giacomo Cucini – l’epidemia Covid-19 sta colpendo tragicamente il nostro Paese mettendolo a dura prova e costringe il Governo ad adottare misure di contenimento straordinarie, impensabili fino a poche settimane fa quando avevamo cominciato ad organizzare il viaggio a Mathausen, appuntamento irrinunciabile e di grande partecipazione da parte dei nostri ragazzi delle scuole medie e delle superiori».
«Quest’anno, proprio per garantire una migliore riuscita e impatto del progetto – sottolinea il primo cittadino di Certaldo – era stata introdotta la novità di seminari propedeutici per i partecipanti, per dare ai ragazzi maggiore consapevolezza dell’esperienza che andavano ad affrontare. La situazione di emergenza sanitaria che sta attraversando l’intera Europa ci costringe a rinunciare al viaggio a Mathausen, che era stato programmato dal 6 all’11 maggio prossimi. Quale sindaco al primo anno di delega alla Memoria e alla Pace, è per me un grande rammarico darvi questa comunicazione, sofferta ma inevitabile».
«Approfittiamo di questo momento difficile e “sospeso” dalle nostre quotidiane attività – aggiunge il sindaco di Certaldo – per riflettere sull’importanza di trasmettere valori e diritti essenziali e vitali per l’uomo attraverso l’esperienza del viaggio-studio, e ripartire il prossimo anno più motivati e fortificati che mai».
«Mi preme ringraziare i colleghi assessori dei Comuni, i dipendenti comunali, i dirigenti scolastici, gli insegnanti, l’Associazione nazionale ex deportati (Aned) tutta – conclude il primo cittadino di Certaldo – che dimostrano immancabilmente grande entusiasmo e attaccamento nell’organizzazione del viaggio a Mathausen, a cui l’Unione dei Comuni attribuisce un valore educativo fondamentale. A nome di tutta la giunta dell’Unione dei Comuni, vi rinnovo i miei più sentiti ringraziamenti». –
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