Gioco
Un ventottenne di Montespertoli tra i quattro nuovi casi positivi
Il bilancio dei contagiati nell’Empolese Valdelsa è ora salito a 26 persone. Nuove mascherine in dono all’ospedale
empoli
C'è un under 30 tra i nuovi casi nell'Empolese Valdelsa di Covid-19. È un uomo di 28 anni, residente nel comune di Montespertoli. Il giovane si trova in buone condizioni ricoverato all'interno dell'area dell'ospedale “San Giuseppe” di Empoli dedicata al coronavirus. Secondo quanto appreso, dopo aver accusato dei sintomi che sono associabili a questa infezione, il giovane ha chiamato la centrale operativa del 118 intorno alle 20 di lunedì, la quale ha interessato il servizio di continuità assistenziale con la guardia medica che lo ha visitato.
Oltre a lui, nel bollettino emesso nel tardo pomeriggio di ieri dall'Asl Toscana Centro, compaiono altre due persone residenti a Empoli: un uomo di 87 anni, anche lui ricoverato in buone condizioni al nosocomio di via Boccaccio, e una donna di 64 anni, le cui condizioni le hanno permesso di poter tornare a casa per l'isolamento, pur restando in regime di sorveglianza attiva del medico di medicina generale e del dipartimento di prevenzione. Con questi tre nuovi pazienti il numero delle persone residenti nell'Empolese Valdelsa che hanno contratto il virus sale a 26 persone. All'ospedale di Empoli ci sono comunque altri pazienti arrivati dal fiorentino o dal Valdarno Inferiore, come un uomo di 66 anni di Santa Croce sull’Arno ricoverato nelle scorse ore: è in buone condizioni, fa sapere l'Asl Toscana Centro.
All'ospedale prosegue intanto la gara di solidarietà tra i vari soggetti che stanno facendo donazioni: i rappresentanti della comunità cinese, dopo aver annunciato di voler regalare diecimila mascherine di protezione al personale sanitario, sono stati ricevuti da Silvia Guarducci, direttore sanitario del San Giuseppe, Luca Masotti, direttore medicina interna 2, Adele Carli Ballola, coordinatrice infermieristica, Fabio Donnarumma e Loriana Meini, direzione infermieristica insieme a Barbara Ribecchini della segreteria della direzione sanitaria, che si occupa della gestione delle donazioni.
«Ringrazio vivamente l'intera comunità cinese per questo gesto di solidarietà e di vicinanza dimostrato – ha commentato Guarducci – che dà forza a tutto il personale sanitario impegnato costantemente ad affrontare questo momento difficile di emergenza». Fuori dall'ospedale è stata intanto collocata una scatola in cui ogni giorno i cittadini cinesi continuano a donare mascherine chirurgiche: a oggi la raccolta è arrivata a 500 pezzi. Intanto la Misericordia di Empoli, per proteggere i suoi operatori, ha deciso di non mettere in turnazione volontari con età superiore ai 65 anni. —
Daniele Dei
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