Toscana
Fucecchiesi sul bus della Lega che riporta indietro i toscani
Il viaggio è stato organizzato dall’europarlamentare Susanna Ceccardi Fioccano le polemiche. L’assessore pisana Gambaccini: «Non mi dimetto»
fucecchio. Un viaggio delle speranza, ma anche delle polemiche. È diventato un viaggio della speranza quello dei toscani di ritorno dalle Canarie. A Fuerteventura sono rimasti bloccati una trentina di loro, molti dei quali rientreranno con il viaggio in pullman organizzato dall’europarlamentare Susanna Ceccardi, ex sindaco di Cascina. È il caso, ad esempio, dei coniugi fucecchiesi Fabio Taddei e Cristina Cecconi. Ma non tutti hanno trovato posto su questo pullman. Tra loro ci sono Greta Cisbani (di Santa Croce) e Maurizio Maccari (di Montopoli). Forse oggi riusciranno a volare da Fuerteventura a Basilea, ma da lì tutto diventa un punto interrogativo. «Ci hanno fatto partire – racconta Greta – lunedì scorso da Pisa senza alcun controllo né all’uscita né all’entrata in Spagna. Dopo poco arrivati ci è arrivata la comunicazione che l’Italia era diventata zona rossa. Da lì all’indomani ci hanno cancellato il volo previsto per il 16. Abbiamo cambiato allora al 23, poi al 27, poi al 4 fino ad arrivare al primo volo disponibile l’11 aprile. Non so come, un ragazzo (credo avvocato) spagnolo, Lucas, ha preso a cuore la nostra causa cercando appunto di far valere i nostri diritti. Dopo non ci hanno fatto partire sostenendo che non sapevamo se fossimo infetti. Un’assurdità, visto che facendoci fare il giro d’Europa per rientrare avremmo potuto contagiare noi altre persone o essere contagiati. Alcuni di noi hanno prenotato il posto sul pullman, che si è riempito; noi abbiamo chiesto altri viaggi, ma non ci hanno risposto. Così abbiamo comprato il volo per Basilea: una volta in Svizzera speriamo di non trovare ulteriori limitazioni, sta diventando un’odissea».
Il consigliere comunale di Santa Croce, Marco Rusconi, e la moglie Giulia Flagello, che erano bloccati alle Maldive in luna di miele sono riusciti a rientrare.
Non si ferma invece la polemica sul pullman della Lega, compresa la presenza dell’assessore comunale di Pisa Gianna Gambaccini.
Pd e Diritti in comune hanno chiesto le sue dimissioni. «Solo il sindaco, se vuole, può chiedermelo. Dovrei farlo perché me lo chiede la sinistra? », dice dalla Spagna, aggiungendo: «Con il senatore Centinaio e l’onorevole Ceccardi, che da giorni riceve richieste di aiuto da molti italiani rimasti bloccati all’estero, siamo partiti per cercare di dare un segnale a questo governo che dovrebbe adoperarsi per aiutare gli italiani a rientrare. A chi lo giudica un gesto irresponsabile io da medico rispondo di aver fatto un giuramento, scegliendo la mia professione, e che a questo giuramento non posso sottrarmi quando chiamata in causa».
Gambaccini è medico dell’Asl. «Ho fatto questo viaggio in giorni liberi dal lavoro, informando il mio direttore. Ovviamente prima di partire l’on. Ceccardi ha consultato i ministeri degli Esteri e degli Interni e la Protezione civile nazionale». Il sindaco Michele Conti, al rientro, emetterà nei confronti dell’assessore un’ordinanza di quarantena. «Seguirò le regole». –
Marco Sabia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google