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Droni volano in cielo per segnalare gli assembramenti

Giacomo Bertelli
Droni volano in cielo per segnalare gli assembramenti

Siglato un accordo tra Comune, Misericordia, carabinieri  e polizia municipale dell'Empolese Valdelsa

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CERTALDO. Sono cominciati in questi giorni i voli sul cielo di Certaldo con i droni per monitorare la situazione e segnalare quei luoghi dove avvengono assembramenti di persone non autorizzati. Un intervento di controllo per vedere dall'alto il comportamento della popolazione di Certaldo, chiamata con l'emergenza della diffusione del coronavirus, ad uscire solo in caso di primarie necessità. Un accordo fra Comune di Certaldo, Misericordia, carabinieri della stazione locale e polizia municipale dell'Empolese Valdelsa.

Sono questi i soggetti in campo che hanno unito le braccia e che vedono la Misericordia, dotata di una scuola di SAPR di Protezione Civile, sistema aeromobile a pilotaggio remoto. Saranno effettuati ogni giorno 2 voli ad orari casuali per cercare, ancora una volta, di ribadire quanto contenuto nel decreto di contrasto al Coronavirus un messaggio forte e chiaro: restate a casa. Così mentre tutti i soggetti preposti al controllo saranno sul territorio, l'occhio dall'alto di un drone potrà essere altrove per cercare di scovare chi non sta rispettando le regole. «Il nostro scopo è semplicemente quello di aiutare la popolazione di Certaldo e tutti i soggetti preposti al controllo di un territorio molto vasto, mettendo a disposizione strumenti come i droni. Questo potrebbe essere un deterrente importante per frenare gli assembramenti di persone non autorizzati e spingere così le forze dell'ordine in quei luoghi dove si richiede più che mai il loro intervento dalla Misericordia locale». I droni voleranno ad una altezza tale che sarà rispettata la privacy delle persone e quindi non riconoscibili. Saranno due i droni che voleranno su Certaldo e saranno pilotati da persone dotate di 2 patenti, sino alla più avanzata per volare su aree critiche, come centri abitati, in totale sicurezza e nel pieno rispetto delle regole.

Misericordia, Croce Rossa e Prociv Arci, sono tante le associazioni sul territorio pronte a dare una mano in caso di necessità e che si stanno prodigando con tutti i mezzi a disposizione per aiutare le persone impossibilitate a muoversi, come la spesa e la relativa consegna a domicilio. —

Giacomo Bertelli

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