Sicurezza
Saracinesche giù ovunque Anche al bastione-libreria
Il cuore della città è quasi deserto, ora chiusure anche al centro commerciale Boom di vendite alla Rinascita: «Ma per il bene di tutti preferiamo fermarci»
Dopo la serrata di martedì, che aveva visto la quasi totalità dei negozi del centro storico di Empoli tirare giù la saracinesca fino al prossimo martedì, ieri è arrivata una nuova accelerazione su questo fronte.
Sull'onda delle disposizioni arrivate dalle filiali centrali di molte catene, infatti, durante tutto il giorno si sono susseguite le chiusure dei punti vendita all'interno del centro commerciale di via Sanzio. Mentre dal Comune arriva la conferma che per domani il mercato settimanale del giovedì nella zona sportiva è stato annullato.
Nel centro storico la situazione ieri era surreale, con poche persone in giro e le serrande quasi tutte abbassate. Anche la libreria Rinascita di via Ridolfi, che fino al pomeriggio sembrava essere la fortezza Bastiani del capolavoro “Il deserto dei tartari” di Dino Buzzati, ha deciso di chiudere. Una fortezza appunto, una delle ultime rimaste al pari dell'avamposto assegnato al sottotenente Drogo, personaggio immortale che per qualche giorno rimarrà relegato sugli scaffali della libreria chiusa. «La decisione di bloccare l'attività è stata molto sofferta – spiega Tamara Guazzini, presidente della cooperativa Rinascita di Empoli – e non nego una certa commozione. Perché la libreria, più che mai in un momento in cui si chiede alle persone di stare in casa, riveste un ruolo fondamentale, quasi consolatorio. E infatti in questi giorni avevamo ricevuto un numero di visite alto. All'inizio devo dire che abbiamo venduto molti titoli inerenti all'epidemia: “Anna” di Niccolò Ammanniti, “L'amore ai tempi del colera” di Gabriel Garcia Marquez e diversi volumi che trattavano delle peste. Poi negli ultimi giorni le scelte sembravano orientate allo svago, magari per smettere di pensare al virus. Venivano tanti nonni con i bambini, costretti a casa, per trovare libri per divertirsi insieme».
Ma su tutto alla fine è prevalso quello che la stessa Guazzini definisce senso di responsabilità. «Come detto, ci siamo interrogate a lungo su cosa fare – prosegue – e abbiamo adottato una decisione di coscienza. La percezione che la situazione sia sempre più difficile, dal punto di vista dei contagi ma soprattutto delle strutture sanitarie, ci ha spinto a interrompere le attività, almeno fino al prossimo martedì. In questi giorni continueremo a lavorare da casa, leggendoci le bozze delle nuove pubblicazioni, per offrire il meglio delle migliori uscite alla riapertura. Nel frattempo consiglio a tutti di cercare in casa i libri che erano rimasti sullo scaffale e che non si era mai trovato il tempo di leggere».
Il deserto, e non quello dei tartari, intanto si è allargato e ha inghiottito altre fette di commercio. Al centro commerciale di via Sanzio, infatti, ieri pomeriggio erano pochi i negozi rimasti aperti. All'interno, ad eccezione della Coop, c'erano le catene Obi e Mediaworld, che ancora prestavano servizio. E poi due soli negozi di abbigliamento e uno di calzature, una profumeria, l'erboristeria, i bar e il tabacchi. Tutto il resto chiuso. Intanto anche il gruppo Ihd Parrucchieri di Gerri Santini, Mary Sammito e Monica Santini annunciano la chiusura dei saloni presenti nei comuni di Certaldo, Castelfiorentino, Empoli e Montelupo. —
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